Venerdì 19 Aprile 2024

Quel capolavoro rock. Ispirò "Colpa di Alfredo". Addio all’amico di Vasco

Modena, Andrea Giacobazzi morto a 67 anni in seguito a complicanze post operatorie

Quel capolavoro rock. Ispirò "Colpa di Alfredo". Addio all’amico di Vasco

Quel capolavoro rock. Ispirò "Colpa di Alfredo". Addio all’amico di Vasco

Modena, 14 febbraio 2024 – Chi ama Vasco Rossi la sa a memoria, ma chiunque abbia sentito quella canzone almeno una volta, si ricorda quel nome e quell’accusa: colpa d’Alfredo. Era il 1980. Sì, colpa sua: Vasco voleva accompagnare una ragazza a casa, ma l’amico inopportuno, Alfredo, gli aveva fatto sciupare l’occasione. Come spesso capita ai cantautori, quella favola rock era realmente accaduta. Alfredo è davvero esistito, si chiamava Andrea Giacobazzi. E ieri notte è morto a 67 anni per complicazioni in seguito a un intervento chirurgico.

Nella vita si occupava di componenti elettronici, in gioventù aveva fatto parte del gruppo di amici del rocker di Zocca, la combriccola del Blasco. Che Alfredo fosse lui si era saputo, nel corso degli anni aveva avuto modo di raccontare quella storia che gli aveva dato notorietà. "Era estate – ricordava Andrea con un pizzico di nostalgia – Vasco già da mesi faceva il disc jockey allo Snoopy, una discoteca di Modena. Un drink dopo l’altro si passavano le serate a chiacchierare e a rimorchiare ragazze, pensando a cosa fare quando saremmo usciti dalla sala da ballo. Vasco era innamorato perso di una ragazza che abitava vicino a Modena, Daniela. Lui ci provava ogni sera e ogni sera lei inventava scuse. Ma un giorno accettò di uscire con lui e da lì iniziò tutto".

Si arrivò quindi a quella fatidica sera messa in musica: "Vasco venne da noi – ricordava Andrea – stava a duemila per l’emozione, voleva accompagnarla a casa. Io iniziai a parlargli dicendo che, visto che doveva arrivare a Misano dove la sera avrebbe dovuto suonare, era meglio se partiva in tempo utile per non rimanere imbottigliato nel traffico. Questi erano ‘i discorsi seri e inopportuni che gli hanno fatto sciupare tutte le occasioni’...". Poi l’epilogo: nella canzone si parla di un ‘negro’ che l’avrebbe accompagnata a casa lasciando Vasco con un palmo di naso: "Era Santino – spiegava Andrea – che non era negro ma semplicemente scuro di carnagione. Gli ho fatto perdere un’occasione? – concludeva sorridendo – Forse. Ma siamo sempre rimasti amici".