Mercoledì 24 Luglio 2024

Presunte minacce a Travaglio, polemica su Forti

Chico Forti, ex detenuto negli USA per omicidio, indagato a Verona per presunto coinvolgimento con 'ndrangheta nel silenziare giornalisti. Reazioni contrastanti da politici e opinionisti.

Presunte minacce a Travaglio, polemica su Forti

Presunte minacce a Travaglio, polemica su Forti

Nuovo capitolo, stavolta tutto italiano, nella vicenda di Chico Forti, l’ex campione di vela e produttore 65enne accusato negli Usa di omicidio e rientrato in Italia il 18 maggio scorso, dopo 24 anni di carcere in Florida, per essere rinchiuso a Verona. La Procura ha aperto un fascicolo (contro ignoti) per indagare su quanto riferito da un operatore del carcere, secondo cui Forti gli avrebbe chiesto di contattare uno ‘ndranghetista per mettere a tacere il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, Selvaggia Lucarelli e una terza persona. Ma Forti, stando a quanto riferito dal suo legale Andrea Radice, "è caduto dalle nuvole": "È stupito, affranto e smarrito" dalle accuse.

"Non ho ancora sentito una parola di commento sulla vicenda da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni – attacca Lucarelli – domani (oggi, ndr) rientro a Milano e spero che quanto meno la premier venga ad accogliermi al casello autostradale".

Ha parlato, invece, la presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo sottolineando però come sia suo "dovere non commentare indagini in corso": "Se la vicenda fosse vera sarebbe di una gravità inaudita" e Chico Forti "avrebbe tradito la fiducia che le istituzioni gli hanno dato".

Un pensiero che, fanno notare fonti della maggioranza, non è distante da quello della premier. Secondo gli accertamenti, in cambio del ‘favore’ Forti avrebbe promesso un aiuto futuro – non si sa di che tipo – non appena riottenuta la libertà. E intanto l’opposizione attacca, chiamando in causa il Gaurdasigilli, Carlo Nordio.