"Sto facendo la storia perché sono la prima persona con la sindrome di Asperger a condurre lo show. O, almeno, il primo ad ammetterlo". Elon Musk si è presentato così ai telespettatori del Saturday Night Live, lo show comico cult della tv Usa di cui è stato l’ospite più atteso degli ultimi tempi e il più ricco di sempre, con una fortuna stimata in 177 miliardi di dollari. Il patron di Tesla e Space X non ha deluso i fan,...

"Sto facendo la storia perché sono la prima persona con la sindrome di Asperger a condurre lo show. O, almeno, il primo ad ammetterlo". Elon Musk si è presentato così ai telespettatori del Saturday Night Live, lo show comico cult della tv Usa di cui è stato l’ospite più atteso degli ultimi tempi e il più ricco di sempre, con una fortuna stimata in 177 miliardi di dollari. Il patron di Tesla e Space X non ha deluso i fan, anche se la scelta ha suscitato non poche polemiche, soprattutto poiché è stato accusato di aver alimentato la disinformazione via Twitter, ridimensionando la gravità del Covid.

Ma la caccia agli ascolti – per lo show, che ha ascolti in calo – ha prevalso. Il 49enne imprenditore ha rotto il ghiaccio rivelando pubblicamente per la prima volta di essere affetto dalla stessa forma di autismo dell’icona ambientalista Greta Thunberg, un disturbo dello sviluppo neurologico di origine genetica caratterizzato da difficoltà significative nelle interazioni sociali.

"So che qualche volta dico o posto cose strane, ma è così che funziona il mio cervello", ha spiegato. "Non sono diabolico ma solamente incompreso", ha poi assicurato in uno dei vari sketch, travestito da Wario, l’avido rivale dell’eroe del videogioco Super Mario. Quindi un pizzico di autoironia, quando ha deriso il suo stile monotono di parlare, affermando che nessuno capisce quando sta scherzando: "Qualche volta, dopo aver detto qualcosa, devo dire cosa volevo intendere...". Musk si è esibito anche in una falsa apologia verso "tutti coloro che ho offeso: ho reinventato le auto elettriche, manderò gente su Marte a bordo di navicelle spaziali, pensavate fossi un tipo normale?".

Tra i vip affetti da sindrome da Asperger, figurano anche la scrittrice Susanna Tamaro, che non ha mai nascosto le difficoltà nelle relazioni sociali ("È la mia sedia a rotelle invisibile"), gli attori Dan Aykroyd, noto per Blues Brothers e Ghostbuster ("A volte mi aiuta a essere creativo"), e Daryl Hannah, star di Splash e Kill Bill ("Mi ha reso timorosa dei grandi eventi") e, anche se non c’è mai stata una conferma ufficiale, il patron di Microsoft, Bill Gates.

red. est.