Mercoledì 22 Maggio 2024
VIVIANA
Cronaca

Murdoch ci riprova Si sposa a 92 anni per la quinta volta "Vi giuro che è l’ultima"

Il re dei media ha fatto la proposta alla fidanzata Ann Lesley, 66 anni "Ero nervoso, vogliamo passare insieme la seconda metà della vita". Il tycoon australiano ha sei figli ed è il 76° uomo più ricco del mondo

di Viviana

Ponchia

Il matrimonio sarà anche passato di moda, ma c’è chi non ne ha mai abbastanza. Il magnate Rupert Murdoch, per esempio, si è appena fidanzato. E a 92 anni convolerà a nozze la prossima estate per la quinta volta. Quattro non sono bastate, non c’è stata immunizzazione. E l’età evidentemente non è un problema se c’è l’amore e si trascura l’avvertimento di Cesare Pavese: "Nessuna donna fa un matrimonio d’interesse: tutte hanno l’accortezza, prima di sposare un milionario, d’innamorarsene".

Il miliardario al timone di un impero nel settore comunicazione, il 76° uomo più facoltoso al mondo con un patrimonio stimato nel 2022 in 22 miliardi di dollari, resta umile: "So che questo è l’ultimo". Ha avuto una figlia dalla prima moglie, Patricia Booker, altri tre con Anna Mann, due con la terza fortunata Wendi Deng. Sei figli in tutto. E nessun erede dall’unione con l’ex top model Jerry Hall, dalla quale si è separato l’anno scorso. Stupisce la capacità di ripresa da un divorzio, che resta pur sempre uno dei grandi traumi della vita. La rapidità nel liquidare le storie, le consorti, gli avvocati che non hanno nemmeno il tempo di prendere fiato. Il tycoon però lo ha sempre detto: "Il mondo sta cambiando rapidamente. Non sarà il più grande a vincere sul piccolo, ma il veloce a battere il lento".

A settembre ha conosciuto Ann Lesley Smith, che avendo 66 anni lo assolve dal sospetto di vampirizzare la giovinezza grazie ai soldi. "Condividiamo le stesse convinzioni – ha ammesso la signora –. Sono vedova da 14 anni. Come Rupert, mio marito Chester Smith era un uomo d’affari, oltre che un cantante country. Ha lavorato per giornali locali, sviluppato stazioni radio e tv. Quindi parliamo la stessa lingua". E lui, inerme di fronte al suo New York Post che in certe storie ci sguazza: "Temevo di innamorarmi. Ma adesso sono felice". E poi, ottimista come pochi: "Entrambi non vediamo l’ora di trascorrere la seconda metà della nostra vita insieme". Il progetto è dividersi tra California, Montana, Gran Bretagna e New York, altro che passeggiate dentro il perimetro di una casa di riposo. Rupert non lo ferma nessuno, è rimasto il cronista di strada screanzato che si è fatto tutto da sé, l’impertinente riccastro che taglia le maniche anche al Dalai Lama, "un vecchio monaco politicizzato con ai piedi scarpe di Gucci".

Innamorato. Questa volta non di una donna con 40 anni di meno, ma di una lady matura che potrebbe comunque essere sua figlia, ma da un certo punto in poi la differenza non si nota. E decisamente in competizione con tutti quelli a cui una volta non è bastata e due nemmeno. Sposarsi in maniera compulsiva è una specialità americana. Viene in mente Geena Davis, una delle femministe più convinte e impegnate, che lo ha fatto quattro volte. Joan Collins si è spinta a cinque, scegliendo come ultimo provvisorio consorte un manager teatrale più giovane di 32 anni.

Elizabeth Taylor non resta mai fuori da certe classifiche: 8 matrimoni e 7 mariti causa bis con Richard Burton (quinto e sesto), risposato a sei mesi dal divorzio. Sul podio a ribadire che c’è sempre speranza anche Mickey Rooney, sette matrimoni sul groppone, uno addirittura con Ava Gardner e un altro celebrato lo stesso giorno del divorzio. Ma a svettare su tutti è una donna, Zsa Zsa Gabor, che di mariti ne ha avuti nove e ha avuto il coraggio di scrivere un libro sul tema: "Come accalappiare un uomo, come tenerselo stretto e come scaricarlo".