Genova, 11 gennaio 2022 - I dati su ricoveri e morti per Covid sono "falsati". Lo sostiene l'infettivologo Matteo Bassetti che commenta così il report Fiaso, secondo cui il 34% dei pazienti positivi ricoverati non è malato di Covid ma è in ospedale per altri motivi.

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Per Bassetti il numero è superiore: "Nei nostri reparti siamo ben oltre il 35% di ricoverati che con il Covid-19 non c'entrano nulla. Non hanno della malattia nessun sintomo, ma solo la positività al tampone per l'ingresso in ospedale - dice all'agenzia Agi -. Anzi, dirò di più, questo avviene anche nella registrazione dei decessi: se il paziente entra in ospedale per tutt'altro, ma è positivo e muore, viene automaticamente registrato sul modulo come decesso Covid. Sono numeri assolutamente falsati".

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"Noi abbiamo i reparti occupati al 26% - continua il direttore della clinica malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova - ma li avremmo al 10% se usassimo criteri diversi. Quindi sarebbe un gennaio normale: sempre infatti in questo mese invernale avevamo in reparto pazienti con influenze e polmoniti". 

Bassetti fa un appello a Draghi perché "ascolti un po' più i medici e un po' meno i burocrati", prendendo "esempio da americani, inglesi e spagnoli", e uscendo dalla logica emergenziale. 

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L'infettivologo è favorevole all'abbandono del bollettino giornaliero per un report settimanale. Ipotesi su cui sta discutendo il Comitato tecnico scientifico. "Siamo gli unici in Europa" che continuano con il bollettino quotidiano, dice Bassetti: "Un conto era un anno fa, un altro oggi con la popolazione vaccinata al 90%".