Venerdì 14 Giugno 2024

Il Papa scrive al seminarista escluso

Il Papa risponde con affetto a un giovane escluso dal seminario per essere gay, invitandolo a perseverare nella sua vocazione e criticando il clericalismo tossico.

Il Papa scrive al seminarista escluso

Il Papa scrive al seminarista escluso

L’invito è ad "andare avanti" con la sua ricerca vocazionale. Il Papa risponde con un biglietto scritto di proprio pugno alla mail che, attraverso II Messaggero, gli aveva inviato un aspirante seminarista. Nel messaggio il 22enne Lorenzo Michele Noè Caruso rivela di essere stato escluso dal seminario perché aveva dichiarato di essere gay.

Così l’espressione irrituale usata da Francesco nel dialogo a porte chiuse coi vescovi italiani ("c’è già troppa frociaggine") l’aveva percepita come una ferita. Ora dalla risposta del Papa arriva una carezza. Nella mail Caruso parlava di "clericalismo tossico ed elettivo" e a questo il Pontefice dedica una riflessione. "Tu sai che il clericalismo è una peste? – scrive Francesco, come riporta il Messaggero –. È una brutta mondanità e, come dice un grande teologo, la mondanità è il peggio che può accadere alla Chiesa, peggio ancora che il tempo dei Papi concubinari. La Chiesa deve essere aperta a tutti, sostiene. Fratello, vai avanti con la tua vocazione". E ancora: "Prego per te, per favore fallo per me (ne ho bisogno). Che il Signore ti benedica e la Madonna ti custodisca. Fraternamente, Francesco".

Commentando la risposta del Pontefice il giovane la definisce "bella", fa capire, aggiunge, che "chi è il Papa vero, non è quello che hanno fatto credere. Questa lettera mi dà speranza, il Seminario resta un sogno non accantonato".