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6 apr 2022

I partiti chiedono un extra-deficit Franco fa muro, Draghi media

Anche il Pd si accoda all’ipotesi di uno sforamento di bilancio già avanzata da Lega e Cinquestelle

6 apr 2022
claudia marin
Cronaca
Il presidente del consiglio, Mario Draghi, 74 anni, ieri durante la. visita a Torino. I partiti chiedono uno scostamento di bilancio, cosa che lui aveva escluso
Il presidente del consiglio, Mario Draghi, 74 anni, ieri durante la. visita a Torino. I partiti chiedono uno scostamento di bilancio, cosa che lui aveva escluso
Il presidente del consiglio, Mario Draghi, 74 anni, ieri durante la. visita a Torino. I partiti chiedono uno scostamento di bilancio, cosa che lui aveva escluso
Il presidente del consiglio, Mario Draghi, 74 anni, ieri durante la. visita a Torino. I partiti chiedono uno scostamento di bilancio, cosa che lui aveva escluso
Il presidente del consiglio, Mario Draghi, 74 anni, ieri durante la. visita a Torino. I partiti chiedono uno scostamento di bilancio, cosa che lui aveva escluso
Il presidente del consiglio, Mario Draghi, 74 anni, ieri durante la. visita a Torino. I partiti chiedono uno scostamento di bilancio, cosa che lui aveva escluso

di Claudia Marin Sarà la giornata del braccio di ferro sul primo Def "di guerra" tra i principali partiti di maggioranza (con la spinta finale arrivata ieri direttamente da Enrico Letta) che chiedono a gran voce un nuovo deficit, il cosiddetto scostamento di bilancio, e il ministro dell’Economia, Daniele Franco, che punta a evitarlo, almeno per il momento. In mezzo Mario Draghi, che, per tentare la mediazione, nella cabina di regia convocata ad hoc prima del consiglio dei ministri, dovrà mettere sul tavolo i capisaldi di quella che dal Nazareno definiscono come una vera "manovra di primavera" per far partire una nuova tornata di aiuti per imprese e famiglie sul fronte del caro-energia e caro-carburanti. Ma, a conti fatti, senza nuovo debito il premier non potrà andare oltre i 5 miliardi: da qui il pressing per l’extra-deficit portato avanti anche nelle riunioni notturne. Insomma, il problema del varo del Documento di economia e finanza, la mappa che indica le coordinate della politica economica prossima ventura, non è economico. Sui numeri in arrivo c’è poco da essere in disaccordo: indicano un netto dimezzamento della crescita prevista l’autunno scorso, dal 4,7 per cento al 2,8-2,9 per cento, lontanissimo dal 6,6 del 2021, con debito-Pil e deficit-Pil tendenzialmente sotto il 150 per cento e il 6 per cento. Il nodo del contendere è, invece, innanzitutto politico e lo ha messo sul tavolo il leader del Pd: "La missione è evitare la terza recessione in 10 anni. È alleviare i disagi della famiglie in difficoltà, dei territori più in difficoltà, delle imprese, delle Pmi soprattutto, più in difficoltà". A stretto giro l’avviso del responsabile economico del partito: "La ripresa si è bloccata – insiste Antonio Misiani - Noi riteniamo che entro aprile sia necessaria una vera e propria manovra di bilancio infra annuale mettendo ...

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