Martedì 16 Aprile 2024

Giorgio Palù si è dimesso da presidente Aifa, l’attacco al ministro Schillaci. Chi potrebbe sostituirlo

Le parole (durissime) del virologo in un messaggio rivolto ai consiglieri del Cda e ai direttori dell’ente regolatorio

Giorgio Palù si è dimesso da presidente Aifa

Giorgio Palù si è dimesso da presidente Aifa

Roma, 22 febbraio 2024 – Giorgio Palù si è dimesso da presidente Aifa, la nomina era avvenuta appena due mesi fa. Il virologo ha annunciato la sua decisione nel corso di una riunione informale con i dirigenti e il Cda dell’Agenzia del Farmaco convocata oggi. Fra i motivi della rinuncia, a quanto si apprende, Palù ha sottolineato “la totale assenza di ascolto da parte del Ministro nelle scelte operate per Aifa”.

Perché si è dimesso Palù

“Trovo offensivo e umiliante nei confronti della mia persona e del mio profilo scientifico professionale il contenuto del Decreto” di nomina alla presidenza dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, l’attacco di Palù a Schillaci. “In particolare la durata di un anno del mandato conferitomi”. Scelta “quantomeno equivoca sul piano giuridico”. Giorgio Palù spiega così la sua scelta di dimettersi da presidente dell’Aifa in un messaggio rivolto ai consiglieri del Cda e ai direttori dell’ente regolatorio.

Cosa dice il decreto di nomina

Il decreto che formalizzava la sua nomina, firmato dal ministro della Salute Orazio Schillaci in data 9 febbraio, prevedeva un incarico della durata di un anno da svolgere a titolo gratuito. Ed è proprio questa formulazione che ha amareggiato Palù, in particolare nel passaggio in cui si esplicita la breve durata. “Ne sia prova - scrive - il fatto che il mio primo incarico a presidente (ero già in pensione) è avvenuto con mandato quinquennale da parte del precedente ministro della Salute. L’interpretazione restrittiva della norma da parte del ministro attuale viene adottata esclusivamente nei miei confronti - fa notare - in netto contrasto con i decreti di nomina appena assunti dallo stesso ministro per pensionati ultrasettantenni chiamati a dirigere l’Iss (Istituto superiore di sanità) o a partecipare come consulenti nella Cse”, Commissione unica scientifico-economica, “di Aifa”.

Chi sono ora i papabili alla carica?

Ma chi sono ora i papabili alla carica di presidente Aifa? I rumors tra gli esperti del settore suggeriscono la figura di un ‘papa straniero’, dal profilo rigorosamente tecnico.

Come si nomina il presidente Aifa

Il presidente Aifa viene proposto dal ministro della Salute. Su quel nome si deve poi trovare un’intesa nella Conferenza Stato-Regioni.