Finse il suicidio e scappò in Grecia. Ha patteggiato 40 giorni

Ha patteggiato 40 giorni di reclusione più 100 euro di multa, convertiti in una pena pecuniaria di 500 euro, Adamo...

Finse il suicidio e scappò in Grecia. Ha patteggiato 40 giorni
Finse il suicidio e scappò in Grecia. Ha patteggiato 40 giorni

Ha patteggiato 40 giorni di reclusione più 100 euro di multa, convertiti in una pena pecuniaria di 500 euro, Adamo Guerra, 55 anni, rappresentante di articoli casalinghi di Imola, scomparso per due anni e ritrovato in Grecia. L’uomo era accusato di violazione degli obblighi di mantenimento familiare. A denunciarlo nel 2013, per avere abbandonato il suo domicilio a Lugo, nel Ravennate, era stata la moglie Raffaella Borghi, da cui si era separato. Da quella relazione, durata 15 anni, erano nate due bambine. A luglio del 2013, Guerra, scomparve nel nulla dopo aver trascorso tre giorni proprio insieme alle figlie – che aveva accompagnato a una gara di pattinaggio artistico – lasciando due lettere in cui scriveva di avere problemi economici e di volerla fare finita. Inizialmente si pensò a un suicidio, ma l’uomo venne rintracciato in Grecia dalla polizia di quel Paese, a seguito di ricerche in ambito europeo. Il patteggiamento con la Procura è stato accolto dal giudice Antonella Guidomei e ha escluso la possibilità per ex moglie e figlie di costituirsi parte civile.