Giovedì 18 Luglio 2024

Ex coniugi morti con l’auto nel Po. I video e l’ipotesi del femminicidio. Lei sul sedile inerme prima del volo

Le immagini la mostrano immobile anche durante il transito, il marito invece cerca di salvarsi. Scartato l’incidente, s’indaga sulla pista dell’omicidio-suicidio. La verità dall’autopsia sulla 51enne.

Ex coniugi morti con l’auto nel Po. I video e l’ipotesi del femminicidio. Lei sul sedile inerme prima del volo

Ex coniugi morti con l’auto nel Po. I video e l’ipotesi del femminicidio. Lei sul sedile inerme prima del volo

Un’auto vola nel Po, nel cuore della notte. Un uomo e una donna muoiono. Una tragedia, un incidente. O forse no. Nei filmati di una telecamera a circuito chiuso di un circolo nautico, si vede la donna che sembra già esanime prima che la vettura piombi in acqua. È accaduto a Casalmaggiore (Cremona) ma le vittime, Stefano Del Re e Lorena Vezzosi, 53 e 51 anni, abitavano a Santarcangelo (Rimini) insieme ai due figli minorenni. Stefano e Lorena erano originari del Casalasco, nella bassa cremonese, ma dal 2018 si erano trasferiti in Romagna. Lui faceva l’operatore socio sanitario a Rimini, mentre lei era addetta alle pulizie di case e condomini. Secondo alcune testimonianze, non formavano più una coppia da mesi. Tuttavia erano rimasti in buoni rapporti e continuavano a trascorrere del tempo insieme.

Lui si era trasferito in un B&B, a pochi chilometri dalla casa dell’ex. I figli erano soliti trascorrere del tempo sia con l’uno sia con l’altro genitore. Giovedì pomeriggio la coppia avrebbe detto ai ragazzini che sarebbe uscita fuori a cena. Non è chiaro quali siano stati gli spostamenti degli ex coniugi, se abbiamo effettivamente trascorso la serata al ristorante o in qualche altro locale. Né è chiaro se Lorena sia arrivata viva fino a Casalmaggiore (che da Santarcangelo dista 220 km, che possono essere percorsi in 2 ore e 40’ di auto) o se nel momento in cui la Nissan ha costeggiato il Po alle tre di notte, la Vezzosi fosse già morta. Della tragedia c’è una testimone, una donna del posto che a quell’ora era fuori col suo cane e che ha visto l’auto partire velocemente, frenare, andare in testa coda e finire nel Po in retromarcia. La donna ha anche riferito che dopo che l’auto è piombata nel fiume, ha sentito la donna chiamare aiuto e questo significherebbe che Lorena Vezzosi fosse ancora viva al momento dell’incidente. Tuttavia, grazie alle riprese delle telecamere, si nota che dalla vettura finita in acqua sporge solo un braccio dalla parte del conducente. Era probabilmente Stefano che cercava di aggrapparsi a una barca ormeggiata sul molo, prima di scomparire sott’acqua. Dalla parte della passeggera non si notano movimenti, nemmeno prima di entrare in acqua. C’è però anche una voce che vorrebbe i due presenti in un bar della zona alle 2.30 di notte, mezz’ora prima della tragedia. Se verificata, significherebbe che la donna a quell’ora era ancora viva. Il mistero è fitto, anche perché da un primo esame eseguito dal medico che ha esaminato i cadaveri, sulla donna non ci sono segni evidenti di violenza. A fare chiarezza sarà l’autopsia sul corpo di Lorena.

Lorenzo Muccioli

Pier Giorgio Ruggeri