Venerdì 24 Maggio 2024

Inchiesta Liguria, il legale di Toti: “Escludo al 100% si sia dimesso”

Mentre le opposizioni chiedono un passo indietro del governatore attualmente agli arresti domiciliari

Genova, 13 maggio 2024 – Tiene banco la questione dimissioni del presidente della Liguria Giovanni Toti, attualmente agli arresti domiciliari per l’inchiesta sulla corruzione che sta travolgendo politica e imprenditoria regionale. Mentre l’opposizione chiede la testa di Toti si attende una sua decisione in merito. Gli arresti domiciliari gli impediscono infatti di essere operativo nel governo della Regione.

Toti e Spinelli
Toti e Spinelli

“Ho parlato con il presidente Toti da pochissimo e escludo al 100% che si sia dimesso. Non so perché si mettono in giuro certe voci. Domattina fisseremo il giorno dell'interrogatorio, che spero di fare in settimana, poi vedremo”. Lo ha detto all'agenzia Ansa l'avvocato che assiste Giovanni Toti.

Intanto le opposizioni in consiglio regionale della Liguria hanno inviato una lettera al presidente del consiglio Gianmarco Medusei per chiedere nuove elezioni e le dimissioni del governatore Giovanni Toti dopo il terremoto giudiziario che ha decapitato la Regione Liguria. A firmare la missiva sono stati i capigruppo di Pd, Lista Sansa, M5s, Linea Condivisa. Dimissioni che parevano essere state chieste anche da Azione ma poi, il leader Carlo Calenda, ha precisato su twitter che "la linea di Azione condivisa in Direzione Nazionale e con la segreteria ligure è che non si chiedono dimissioni per inchieste. Spetta alla maggioranza valutare se ci sono le condizioni per proseguire il lavoro, anteponendo ad ogni altra considerazione il bene della regione Liguria. Di questa scelta l'intera maggioranza si assumerà la responsabilità di fronte ai cittadini".

"È surreale pensare, in un momento come questo, di discutere in Consiglio regionale le interrogazioni, perché l'unica discussione che si può affrontare è se esistono o meno le condizioni per proseguire la legislatura –  dichiarano nella lettera le opposizioni – . Chiediamo che il vice presidente Alessandro Piana svolga delle comunicazioni su quanto accaduto e che su questo argomento si possa svolgere un dibattito che deve avvenire in forma ampia, condivisa e rappresentativa, vista la particolare gravità del momento. L'unica strada per noi sono le dimissioni del presidente Toti e nuove elezioni”.

"Ciò che è accaduto e sta accadendo in queste ore – continuano i gruppi d'opposizione – restituisce un'immagine degradante e inquietante dell'istituzione pubblica, dove trasparenza e legalità della pubblica amministrazione sembrano piegate a interessi di parte. Il centrodestra ha minato nelle sue fondamenta la credibilità e l'operatività dell'amministrazione regionale. Bisogna restituire dignità alle istituzioni ferite e l'unico modo sono le dimissioni del presidente Toti e nuove elezioni per evitare lo stallo della Regione”. Il Consiglio regionale ligure è convocato domattina alle 10.