Alessandro Di Battista (foto) fa asse

con Giuseppe Conte.

I talebani, ragiona l’attivista, "sono i vincitori della guerra in Afghanistan e, piaccia o non piaccia, se si vuole avere un minimo di influenza su una terra strategica bisogna parlare con loro. Punto".

Nei giorni scorsi l’ex premier Conte aveva ricevuto una valanga di critiche perché aveva dichiarato: "L’Occidente deve coinvolgere tutta la comunità per raggiungere l’obiettivo di tenere questo nuovo regime stretto in un dialogo serrato".