Un reparto Covid in Lombardia (Ansa)
Un reparto Covid in Lombardia (Ansa)

Roma, 3 novembre 2020 - Nuovo bollettino sull'andamento del Coronavirus in Italia mentre è in arrivo il nuovo Dpcm che porterà a ulteriori misure restrittive e alla suddivisione delle regioni in zone con i diversi scenari di rischio. E martedì prossimo approderà nell'Aula del Senato il decreto legge che proroga lo stato di emergenza per l'epidemia al 31 gennaio 2021. "La preoccupazione dei medici è che questa seconda ondata non sia una mareggiata, ma uno tsunami che potrebbe travolgere il sistema sanitario. Per questo chiediamo al Governo misure più aggressive", scrive intanto su Facebook il presidente della Federazione degli Ordini dei medici italiani, Filippo Anelli. "Il problema oggi - sostiene - riguarda la tenuta del sistema sanitario, perché l'occupazione progressiva dei posti da parte di malati Covid riduce via via la possibilità di garantire cure agli altri ammalati. Andando avanti così, la situazione potrebbe sfuggirci di mano".

Il bollettino del 4 novembre

I dati Covid del 3 novembre

Tornano a salire i nuovi contagiati da Corvid individuati in Italia: sono 28.244 (ieri 22.253). L'incremento dei morti è invece più netto, sono 353 in 24 ore (ieri 233), mai così tanti da inizio maggio. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 182.287. Il rapporto positivi/tamponi è di circa il 15,5%, in calo rispetto  a ieri quando si era attestato quasi al 16,4%. I pazienti in terapia intensiva aumentano di 203 in un solo giorno, portando il totale a 2.225. I ricoveri negli altri reparti sono invece 1.274. I nuovi dimessi/guariti sono 6.258, per un totale di 302.275. Le persone attualmente positive sono 418.142, con un incremento nelle ultime 24 ore di 21.630 persone. La Lombardia fa registrare 6.804 nuovi positivi, seguono Piemonte 3.169, Campania 2.971, Toscana 2.336, Veneto 2.298, Lazio 2.209, Emilia Romagna 1.912.

Terapie intensive: superata soglia "critica"

Intanto, complice l'impennata di ricoveri registrata oggi (+203 nelle ultime 24 ore), l'Italia entra ufficialmente in zona "critica" per quanto riguarda il tasso di occupazione delle terapie intensive per Covid. Il ministero della Salute ha infatti fissato l'asticella al 30% di posti letto occupati, mentre i dati odierni hanno portato il tasso nazionale dal 29 al 31%, superando appunto la soglia oltre la quale c'è il rischio che il sistema non riesca a garantire il trattamento anche per i pazienti gravi non Covid. A metterlo in evidenza il monitoraggio dell'Agenzia nazionale per i servizi Sanitari regionali (Agenas). Spicca la Valle d'Aosta dove il tasso è addirittura del 66%, in Provincia di Bolzano è al 51%, in Umbria del 49%, in Campania del 44%. Poi la Lombardia con il 45% di posti occupati, la Toscana (41%), le Marche (37%), il Piemonte (37%), la Liguria (31%). Vicina al limite l'Emilia Romagna (27%), seguita da Abruzzo e Puglia (26%), Sardegna e Sicilia (25%), Provincia di Trento (24%), Lazio (23%), Friuli Venezia Giulia (22%), Molise (20%), e in fondo alla classifica per posti occupati in terapia intensiva Veneto, Calabria e Basilicata (17%).

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News locali / Lombardia

Oggi in Lombardia si sono registrati 6.804 casi di Coronavirus e 117 morti. Il totale delle vittime, dall'inizio dell'epidemia, in Regione sale a 17.752. I tamponi effettuati sono stati 32.337, per un totale di 3.040.698. Ieri, a fronte di 24.087 tamponi, si erano registrati 5.278 contagi e 46 morti. 

Piemonte

In Piemonte sono 3.169 i nuovi casi a fronte di 12.694 tamponi effettuati. Un nuovo pesante incremento dopo che ieri si erano registrati 2.003 casi su 11.113 tamponi. L'unità di crisi regionale ha registrato anche 29 vittime. Intanto Il numero dei positivi ricoverati in ospedale sale a 3.379 ( +271 rispetto a ieri). Sono 17 inoltre i nuovi ricoverati in terapia intensiva: il totale è di 213 persone. In isolamento domiciliare ci sono 35.121 persone.

Veneto

Sono 2.298 i nuovi positivi al Coronavirus scoperti in Veneto nelle ultime 24 ore per un totale di 63.095 positivi totali dall'inizio dell'emergenza. Sono 532 in più le persone in isolamento domiciliare per un totale di 16.275. Passano la soglia dei mille ricoverati negli ospedali, 1119 per la precisione, mentre sono 148 i posti occupati nelle terapia intensive. I decessi sono 31, record negativo dall'inizio della seconda ondata.

Toscana

In Toscana sono oggi 2.336 i nuovi positivi al Covid (1.947 identificati in corso di tracciamento e 389 da attività di screening) su un totale di 50.987 casi, registrati dall'inizio dell'epidemia. I nuovi casi sono il 4,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 2.336 casi odierni è di 45 anni circa. I decessi sono invece 16 (otto uomini e otto donne). Gli attualmente positivi sono oggi 33.917, +6,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.451 (52 in più rispetto a ieri), di cui 190 in terapia intensiva (8 in più). I guariti crescono dello 0,9% e raggiungono quota 15.667 (30,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.133.147, 14.415 in più rispetto a ieri. Complessivamente, 32.466 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (2.130 in più rispetto a ieri, più 7%).

Emilia Romagna

In Emilia-Romagna ci sono 1.912 casi in di Covid più rispetto a ieri, su un totale record di 23.700 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore: la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi è oggi dell'8%, dimezzata dal 16% di ieri. Ci sono però 23 nuovi decessi. Salgono anche i pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 153 (+15 rispetto a ieri), mentre sono 1.464 quelli ricoverati in altri reparti Covid (+82).  I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 28.348 (1.859 in più di ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 26.731 (+1.762 rispetto a ieri), il 94,7% dei casi attivi. Le persone guarite restano 28.123.

Lazio

Aumentano i nuovi casi nel Lazio, ma scende il rapporto tra positivi e tamponi (8%). "Su oltre 25mila tamponi oggi si registrano 2.209 casi", rende noto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. Ieri i nuovi positivi erano stati 1.859 su quasi 20mila tamponi eseguiti. Diminuisce il numero dei decessi: oggi sono 21, mentre ieri erano stati 23. Per quanto riguarda i guariti, sono stati 242 nelle ultime 24 ore. Roma registra poco oltre i mille casi, a Latina il punto più basso dei contagi. Gli attulamente positivi sono 39.729; 2.192 i ricoverati, cui si aggiungono 197 pazienti in terapia intensiva, e 37.340 in isolamento domiciliare.

Campania

Sono 2.971 (di cui 101 sintomatici) i nuovi casi di Covid registrati nelle ultime 24 ore in Campania su 13.801 tamponi processati. Ieri i nuovi contagi erano stati poco più di 2.800 su oltre 15mila tamponi. I decessi sono 24, lo stesso numero di ieri, e 998 le persone guarite. Dall'inizio dell'emergenza ad oggi i casi di Covid iin regione raggiungono quota 65.432 su oltre 1 milione di tamponi processati. Sono 724 le persone decedute, 13.989 quelle guarite.

Puglia

In Puglia su 5.955 test sono stati registrati 1.163 casi positivi, di cui 716 in provincia di Bari.  Ci sono anche 12 morti. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 573.063 test, 6.813 sono i pazienti guariti, 13.525 sono i casi attualmente positivi."Quello di oggi - chiarisce il l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore alle politiche della Salute - non rappresenta un picco, perché centinaia di casi riportati nel bollettino si riferiscono a positività emerse nel corso degli ultimi giorni e immesse oggi nel sistema".

Abruzzo

In Abruzzo rispetto a ieri si registrano 601 nuovi casi (di età compresa tra 9 mesi e 103 anni). Dei nuovi casi, 296 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. I positivi con eta' inferiore ai 19 anni sono 104. Ci sono inoltre altri 8 decessi (il totale è 564), mentre altri 37 pazienti risultano dimessi/guariti. Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 29.8279 test (+3685 rispetto a ieri).  429 pazienti (+28 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 38 (+5 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 7180 (+523 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. 

Marche

Nelle Marche i nuovi casi diagnosticati nelle ultime 24 ore sono stati 431 e il totale è salito a 15.608 dall'inizio della crisi. Sono diventati 427 i pazienti 'Covid-19' ricoverati, 43 in più rispetto al dato diffuso ieri, mentre sono diventati 53 (+3) quelli assistiti nei reparti di terapia intensiva. Altri 255 sono ricoverati in altri reparti. Sono 12.555 (+1.616) invece coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione; tra questi, per il terzo giorno consecutivo, sono cresciuti i soggetti sintomatici, che ora sono 1.520 (+192); gli operatori sanitari in quarantena sono 487 (+44).

Sicilia

Sono 1.048 (24 più dei nuovi casi di ieri) i nuovi casi in Sicilia. I tamponi effettuati sono 8.015, contro gli 8.034 di ieri. Le vittime da inizio pandemia sull'Isola sono 550, 14 in più di ieri. Il totale degli attualmente positivi è di 16.806, dei quali 15.584 sono in isolamento domiciliare. Sono 1.072 le persone ricoverate negli ospedali con sintomi, 47 in più di ieri, mentre le persone in terapia intensiva sono 150 (+8 rispetto a ieri). 

Le altre regioni

In Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 366 nuovi contagi (5.233 tamponi eseguiti) e 8 decessi. Sono 302 in nuovi casi di Covid-19 in Sardegna, dove l'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale registra anche quattro vittime e altri 2 ricoveri in terapia intensiva (il totale è ora 45). La Valle d'Aosta registra 94 positivi in più e un decesso. In Calabria si registrano 266 nuovi casi e tre morti, oltre a un aumento record del numero dei ricoveri passati da 183 a 210 (terapie intesive +7). 

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