Sabato 20 Luglio 2024

Fumo in cabina, aereo di Crosetto costretto all’atterraggio d’emergenza a Ciampino

L’aereo del Ministro della Difesa, Falcon 900, sarebbe dovuto essere già dismesso da tempo. Il fumo proveniva dal vano bagagli

Crosetto, 'messaggi privati usati per massacrarti'

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Roma, 14 giugno 2024 – L’aereo del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, è stato costretto a un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Ciampino per del fumo proveniente dal vano bagagli. A quanto apprende l’Adnkronos, sull'aereo sul quale viaggiava Crosetto, la cabina si è riempita di fumo intorno alle 15, poco prima che venissero avviate le manovre di atterraggio. Sono così scattate le procedure di emergenza. Il comandante ha chiesto la massima priorità per l'atterraggio all'aeroporto di Ciampino. Una volta che il velivolo ha toccato terra, l'equipaggio ha fatto subito scendere Crosetto e il suo staff in massima sicurezza. Subito dopo sono giunti sul posto i mezzi di emergenza dei vigili del fuoco. Ancora da accertare le cause del malfunzionamento. Secondo quanto riporta Adnkronos, l’aereo su cui viaggiavano il Ministro e il suo staff, un Falcon 900, sarebbe dovuto già essere dismesso da tempo, invece rimarrà operativo ancora per un altro anno. 

Il Ministro era di ritorno da Bruxelles, dove ha partecipato al Consiglio Atlantico dei Ministri della Difesa, presso il Quartier generale Nato, alla presenza del Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg. 

Notizia in aggiornamento