Giovedì 30 Maggio 2024
VIVIANA
Cronaca

Angeli silenziosi Senza di loro famiglie in crisi

Viviana

Ponchia

Le badanti sono spesso creature mandate dalla provvidenza, sempre generi di prima necessità. Hanno braccia forti e un mostruoso senso dell’equilibrio. La signora moldava che tutti i giorni porta a passeggio l’anziano del quarto piano riesce a issare la carrozzella sul montascale, aggiustare il cappello dell’assistito, reggere le borse della spesa e scambiare due parole con la custode. È un angelo che sorride poco e sbriga molto. Nel quartiere si è sparsa la voce e c’è la fila per ingaggiarla quando verrà il momento. Infatti ho chiesto per papà, in previsione: quanto? Sui mille al mese, tredicimila all’anno. E la custode, che è in combutta: "Guarda che una casa di riposo costa il triplo". Non sapeva ancora dell’aggiornamento Istat, dell’inflazione che si accanisce anche in quel settore. A spanne dal prossimo anno il costo potrebbe salire fino a 125 euro in più al mese, per un cadeau di duemila totali. Considerando la performance persino poco. Aggiungendoci la storia travagliata di madre costretta all’avventura in case e Paesi d’altri addirittura un’inezia. E però quindicimila, sull’altro versante, sono tanti. Un’enormità per le famiglie che tamponano solo in parte con la pensione minima del babbo da accudire, sommano magari l’asilo dei figli e soffocano sotto le cure alla prima età e all’ultima, entrambe irrinunciabili. Si può fare a meno della colf, volendo, sperimentando tutte le gradazioni di sconforto: i vetri avranno l’alone e quel buon odore di lavanda sarà un ricordo, ma pazienza. Tutti possono imparare a pulire il proprio water. Non tutti riescono a fronteggiare la sfida della vecchiaia di un genitore. Perché non è più un sacrificio a tempo, ma un’incognita dilatata a chissà quando. Perché è proprio il tempo a mancare. O la competenza. O i soldi. E allora che si fa? Si accettano suggerimenti.