Vietti va di fretta, l’allievo di Vale in pole

Celestino ha centrato il miglior tempo dopo essere caduto, in seconda fila sono pronti anche Arbolino e Dalla Porta

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dall’inviato Riccardo Galli

Caduta, brividi e pole: chissà cosa avrà esclamato, Valentino Rossi, quando avrà visto (e rivisto) l’impresa di uno dei suoi... figli. Già, perché il primo posto in prima fila, parliamo della Moto2, di Celestino Vietti ha contribuito e non poco a rendere elettrizzante il sabato di Misano.

Così, il ragazzo del team di Vale, il Mooney Vr46, ha in qualche modo fatto capire che oggi, l’Italia che ha voglia ed è intenzionata a far festa alla fine del Gp di San Marino e di Rimini, non si fermerà solo alle emozioni della MotoGp. Vietti, del resto, ha ambizioni mondiali e – proprio come il fratello maggiore, Bagnaia – considera la tappa di oggi a Misano la chiave fondamentale per riaccendere la possibilità di arrivare al titolo 2022.

Restando in Moto2, ancora tanta Italia anche in seconda fila con Arbolino (Sic 58) e Dalla Porta (Italtrans).

Male invece gli italiani della Moto3 (pole di Oncu) con Foggia e Migno in terza fila, rispettivamente con settimo e il nono tempo.

E ieri a Misano, a sorpresa, è sbarcato Marc Marquez, che era atteso ai box Honda per la giornata di oggi. Il pilota spagnolo ha indossato la casacca ufficiale e si è fermato con gli uomini del team con l’obiettivo di iniziare la preparazione in vista del suo ritorno in pista fissato per le giornate di martedì e mercoledì, proprio a Misano. Marquez, dopo l’ok del medico che lo ha operato alla spalla nei mesi scorsi (operazione indispensabile per rimediare agli errori delle precedenti) tornerà così in sella alla sua Honda con l’obiettivo di registrare le sollecitazioni e capire quanto ancora dovrà aspettare prima di tornare in pista in un week end di gare.

Il fatto che la due giorni di Misano veda in pista praticamente tutti i piloti del Mondiale, lascia intendere che in Honda si vuole provare a far tornare Marquez il prima possibile, magari anche in un paio di gare entro la fine della stagione.

La curiosità. Sarà un Inno di Mameli rock quello che oggi accenderà il semaforo verde sulla pista del ’Simoncelli’. Una chitarra elettrica a forma di casco e un quartetto d’archi: è l’inedito ensemble che eseguirà gli inni di San Marino e d’Italia prima della partenza della gara di MotoGP. I promotori, seguendo il processo voluto da Dorna di fidelizzazione del pubblico giovanile, hanno voluto fondere innovazione e tradizione nel progetto che vede al centro Giulio Maceroni, affermato musicista con la passione per le moto.

Il pubblico. Tanti i colori (ieri resi meno frizzanti a causa delle condizioni meteo non ottimali) sulle tribune. L’organizzazione dei fan club dei piloti, ha lavorato sodo dall’inizio della settimana. I club a sostegno dei piloti si sistemeranno alla Brutapela per incitare Enea Bastianini, alla Tribuna D quelli per Marco Bezzecchi e Franco Morbidelli, alla Misanino per Pecco Bagnaia. Annunciata l’organizzazione di fans anche per Celestino Vietti e Stefano Nepa, mentre Sic58 Squadra Corse e Gresini Racing hanno scelto anche la soluzione hospitality.

La casa di Vale. Un rapporto speciale lega Misano a Rossi e al suo team Mooney Vr46 Racing Team che lancerà le speciali livree e le tute del progetto Aeroprism, un tributo agli sport motoristici realizzato da VR46 Metaverse insieme a Mad Dog Jones. Al celebre artista è stato chiesto di rappresentare il passaggio dalla realtà della corsa alla virtualità del metaverso. Da qui la nascita delle livree e delle tute con cui Luca Marini, Marco Bezzecchi, Celestino Vietti e Niccolò Antonelli.