Domenica 26 Maggio 2024
RITA BARTOLOMEI
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Bollette e legna da ardere: chi può raccoglierla nel bosco e come evitare le multe

Prezzi folli dell'energia e corsa a stufe e caminetti: i requisiti di base per chi si improvvisa boscaiolo

Roma, 7 ottobre 2022 - Caro energia: anche legna da ardere e pellet sono introvabili e a prezzi folli. Ma restano sempre un'alternativa più abbordabile rispetto al gas (e al terrore di rimanerne senza). Così tornano di gran moda stufe a legna e caminetti e anche l'abitudine antica - e faticosa - di rifornirsi nei boschi. Ma cosa possiamo fare? E come evitare le multe?

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Stufe a legna e caminetti, come ottenere gli incentivi 2022 (ed evitare le multe)

Chiarisce Luigi Casanova, che è stato forestale per 40 anni nel suo Trentino, presidente onorario di Mountain Wilderness Italia: "Il requisito indispensabile è la residenza. Senza quella, non è possibile fare nulla. Poi le regole cambiano da una zona all'altra d'Italia. Si parte dalla legge nazionale del marzo 2018. Fino a 50-60 anni fa la montagna viveva di quello che dava il territorio e le norme stabilivano quanto legname spettava ad ogni residente. Si chiama diritto di legnatico, oggi sopravvive soprattutto sulle Alpi".

"Legna nel bosco, quali sono le regole"

"Cosa possiamo fare nel bosco dipende sempre da dove si vive - chiarisce Casanova -. Ormai gli stessi residenti in montagna non conoscono più l’esistenza di questi diritti e non li usano".

A questo link le regole della Regione Lombardia

Diritto di legnatico, cos'è e cosa prevede?

Ma cosa prevede il diritto di legnatico? Spiega Casanova: "Se ad esempio sto ristrutturando la casa, posso chiedere legna anche per il rifacimento del tetto. Un 'assegno annuale' misurato in metri cubi se sono conifere, in quintali se si tratta di latifoglie.  Le quantità sono decise dai Comuni, in relazione alle loro proprietà boschive".

Posso andare nel bosco con la motosega?

"Sì ma devo essere prima autorizzato, in genere la figura di riferimento nel Comune è quello del guardaboschi. A sua discrezione viene indicata la zona dove poter tagliare la legna. L'autorizzazione è scritta anche perché serve per poter transitare con l'auto. E devi riconsegnare quel bosco in ordine perché poi ci sarà un controllo".

Come evitare le multe?

Per poter fare legna nel bosco senza problemi i requisiti di base sono due: "Essere residenti ed essere autorizzati - mette in fila Casanova -. Senza quel permesso scatta la sanzione, che varia da regione a regione e di solito viene decisa sulla base della quantità e del tipo di legname. Per dire: un metro cubo di conifere può costare 50 euro, un quintale di latifoglie come acero o faggio va sui 20". E scatta "la denuncia per furto se si porta via legname di qualità idoneo alla vendita".

Può andare chiunque nel bosco?

Casanova: "Se è residente sì. Ma è bene che lo faccia solo chi sa lavorare. Perché tagliare la legna, ad esempio con la motosega, è molto pericoloso. Ed è dispendioso acquistare le attrezzature necessarie".

Come sono cambiate le abitudini?

Racconta Casanova: "Negli anni 80 in un comune del Cadore avevo più di 300 persone su 2.500 residenti che andavano a fare legna, e quindi assegnavo altrettante parti, in dialetto part. Quando ho terminato l’attività, due anni fa, le parti erano diventate 100 con 500 residenti in più. Vuol dire che la gente, anche in montagna, si è allontanata dalla gestione di boschi e pascoli. Questo abbandono culturale e del lavoro manuale è una cosa deleteria che pagheremo tutti. Va recuperato in tempi molto brevi, anche approfittando della grande crisi che stiamo vivendo".

Perché la legna è introvabile?

"Sicuramente c'è anche una speculazione- ammette Casanova -. Quello che sta accadendo è del tutto illogico. In 40 anni di lavoro una situazione di crisi nel settore del legno come questa non l’avevo mai vista. Ci sono aziende edili che devono fermare i cantieri perché non trovano travature. E insieme dobbiamo fare i conti con milioni di metri cubi di legno attaccati dai parassiti, ad esempio nei boschi colpiti dalla tempesta Vaia".

Legna da ardere: come evitare la multa nel bosco
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