Lunedì 22 Luglio 2024
RICCARDO GALLI
Archivio

Il mondo in un Bez: "Voglio la prima vittoria"

Bezzecchi è stato il miglior debuttante nel 2022, è pronto per il salto di qualità: "All’inizio saremo in vantaggio sulle moto ufficiali"

di Riccardo Galli

E’ il suo ‘anno 2’ in MotoGp, ma Marco Bezzecchi sembra in categoria già da una vita. L’affermazione gli piace, come riascolta volentieri lo scorrere del suo 2022, targato Mooney-Vr46. In ordine, il Bez si è portato a casa la prima pole in MotoGp, il primo podio e a fine stagione stagione, mentre Bagnaia stappava lo spumante da campione del Mondo, lui beveva quello da miglior debuttante dell’anno. Miglior Rookie, come si dice nel mondo delle moto.

"E ora _ sono sue parole _ dopo un anno bello è normale che tutti si aspettino qualcosa di più da me".

Per esempio la prima vittoria?

"Il mio obiettivo chiaramente è di fare sempre un po’ meglio e continuare a crescere, ripartendo da dove ci siamo fermati nel 2022. La vittoria? Non voglio farci troppi pensieri, ma non lo nego, mi piacerebbe molto e ho tante gare per riuscirci".

L’esperienza di una stagione comunque positiva è il bagaglio giusto?

"In un campionato ti succedono sempre tantissime cose. Se te ne ricordi la maggior parte, è sicuramente un bagaglio utile da portarti dietro. Così, se ti ricapita una certa situazione, sai già come comportarti ed è una bella differenza".

E poi il Mooney-Vr46 di Valentino le ha riconsegnato una Ducati ambiziosa…

"Partiamo con un pacchetto tecnico già settato, competitivo e veloce. Siamo pronti, forse più degli ufficiali, almeno all’inizio. Poi loro arriveranno, non ci sono dubbi, ma noi dobbiamo approfittarne. E tornando al discorso relativo alla caccia della mia prima vittoria… Beh, voglio prenderla sì. Magari può riuscirmi più facile arrivarci prima del previsto".

Gli avversari: Pecco è davvero l’uomo da battere?

"Certo. Lui è il più forte, perché è il campione del Mondo. Poi, sia chiaro, tutti i piloti sono e saranno avversari da battere. Il livello di questa MotoGp è assolutamente elevato e comunque sono convinto che, prima del via della stagione, in tanti possono essersi nascosti. I test sono stati un momento essenziale per aiutare tutti a crescere e avvicinarsi al massimo… Al momento posso dire che vedo bene Aprilia, poi nel corso del Mondiale può succedere di tutto".

Le ambizioni del Mooney-Vr46 e la curiosità per la novità Sprint Race: magari arriverà, nell’attesa, proprio di sabato la prima vittoria mondiale di Bez?

"Perché no? Sembra un po’ strano, è vero, avere una gara al sabato. Non ci siamo abituati. All’inizio, noi piloti, come tutti, eravamo un po’ perplessi, ma ripensandoci è un’idea curiosa. Anzi, diciamo pure che mi sembra una cosa divertente. Ho fatto qualche prova ‘mirata’ in Malesia e il progetto sembra interessante. E allora sì, certo, sarà anche una possibilità in più per vincere".

E l’accoppiata con il fratello di Vale, Luca funziona alla grande...

"Formiamo un team ambizioso e zeppo di motivazioni. Siamo prima ancora che piloti o rivali, amici. E questo non può che farci bene. A entrambi".