Venerdì 7 Marzo 2025

Nuovi lapsus di Biden al vertice Nato ma lui difende la candidatura

Washington, 12 lug. (askanews) - Gaffe di Joe Biden al termine del vertice Nato a Washington. Il presidente degli Stati Uniti ha concluso il suo intervento presentando il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, chiamandolo "presidente Putin". "Signore e signori, il presidente Putin. Il Presidente Putin, batterà il Presidente Putin. Presidente Zelensky - si è corretto - sono così concentrato a battere Putin che dobbiamo preoccuparci" ha detto. E Zelensky ha ribattuto: "Io sono meglio", ma il lapsus è subito rimbalzato sui principali media statunitensi e internazionali. Altro lapsus quando riferendosi alla sua vice Kamala Harris l'ha chiamata Trump: "Non avrei scelto il vicepresidente Trump per fare il vicepresidente se pensassi che non è qualificata per fare il presidente, quindi partiamo da qui". Salvo poi ribadire di essere "la persona più qualificata per candidarsi alla presidenza". "L'ho battuto una volta e lo batterò di nuovo" ha dichiarato parlando dello sfidante Trump. Per il resto nella conferenza stampa ha ribadito di essere determinato a correre per la presidenza e ha difeso il suo stato di salute; è sembrato più lucido e diverso dal dibattito tv contro Trump. Anche il presidente francese Emmanuel Macron lo ha difeso, precisando che "capita a tutti di avere dei lapsus". Ma il dibattito sul presidente e un suo eventuale passo indietro è in pieno fermento. Secondo la Cnn i donatori democratici sono profondamente preoccupati e trattengono assegni di ingente entità. Inoltre, Barack Obama e l'ex Speaker della Camera Nancy Pelosi, sostiene sempre la Cnn, avrebbero parlato in privato del futuro della campagna di Biden.

Nuovi lapsus di Biden al vertice Nato ma lui difende la candidatura