Rodrigo De Paul, 27 anni, è all’Udinese dal 2016: 9 gol nell’ultimo campionato
Rodrigo De Paul, 27 anni, è all’Udinese dal 2016: 9 gol nell’ultimo campionato
di Luca Talotta Tutti sanno cosa sia il tango, ma nessuno sa perché si chiami così. Di certo, però, c’è che nel calcio danzare a ritmo di tango piace, e molto. Tanto che il mercato della Serie A, già con la mente verso la prossima stagione, esplode a passo di danza argentina. Ne sanno qualcosa in casa Milan, dove con la sempre più probabile partenza di Calhanoglu (il turco lascerà a parametro zero una volta terminato il suo contratto il 30 giugno) ha innescato la ricerca di un numero dieci che possa innalzare il valore qualitativo della rosa (ieri c’è stato un nuovo contatto tra il club e il turco per parlare del...

di Luca Talotta

Tutti sanno cosa sia il tango, ma nessuno sa perché si chiami così. Di certo, però, c’è che nel calcio danzare a ritmo di tango piace, e molto. Tanto che il mercato della Serie A, già con la mente verso la prossima stagione, esplode a passo di danza argentina. Ne sanno qualcosa in casa Milan, dove con la sempre più probabile partenza di Calhanoglu (il turco lascerà a parametro zero una volta terminato il suo contratto il 30 giugno) ha innescato la ricerca di un numero dieci che possa innalzare il valore qualitativo della rosa (ieri c’è stato un nuovo contatto tra il club e il turco per parlare del rinnovo). E gli occhi sono finiti sul tanguero Rodrigo De Paul. Qui, però, entra in gioco l’Udinese; che da una parte chiede almeno 35 milioni di euro per l’argentino, dall’altra è però molto interessata al norvegese Hauge, arrivato a Milano a settembre proveniente dai norvegesi del Bodo Glimt e pagato appena cinque milioni. Il giocatore, valutato dal Milan oggi almeno 12, potrebbe abbassare la parte cash che il Diavolo dovrebbe corrispondere ai friulani; di mezzo c’è l’incognita Atletico Madrid, che offre al giocatore un ricco stipendio e al suo agente una lauta commissione.

Massara e Maldini, prima di affondare il colpo, devono programmare diverse uscite per ricavare un tesoretto utile per questa operazione. Gli indiziati a lasciare il Milan sono cinque: Laxalt, Conti, Caldara, Castillejo e Krunic.

Si sente molto tango quale musica di sottofondo anche a Vinovo, dove il ritorno di Allegri alla Juventus potrebbe agevolare la riconferma di Paulo Dybala; reduce da una delle sue peggiori annate da quando gioca in Italia (solo cinque reti), la Joya proprio con Allegri in panchina, nella stagione 2017-18, aveva toccato il suo massimo con 26 gol. Che sia bastata la serata da protagonista a Bologna, nel match che ha regalato la Champions alla Juventus? Difficile immaginarlo. Più probabile che la società, piuttosto che cedere a prezzo di saldo un giocatore con contratto in scadenza nel 2022, abbia deciso di puntare nuovamente sullo stesso con una ricca proposta di rinnovo da 10 milioni di euro (più bonus) a stagione. A pensarci bene tutto ciò stride, e non poco, con le dichiarazioni di soli due mesi fa dell’allora ds Fabio Paratici, che comunicando al giocatore che il club non intendeva rinnovargli il contratto per motivi economici aveva detto: "Non possiamo dimenticarci del momento che stiamo vivendo, serve un senso di responsabilità in tutte le mosse che facciamo".

Due mesi dopo, lo scenario è stravolto: la Juventus avrà gli introiti della Champions, punterà su Dybala e, soprattutto, ha dato il benservito allo stesso Paratici. Ma il tango risuona, come musica di sottofondo, anche in Viale Liberazione a Milano, sede dell’Inter. Lì dove indiscrezioni provenienti dalla Spagna parlano di interessamenti di Barcellona e soprattutto Atletico Madrid per Lautaro Martinez, che finirebbe sul mercato soltanto per una super offerta non inferiore ai 90 milioni di euro. Perché il tango sarà anche musica di estrazione popolare, ma non per questo deve essere per forza a buon mercato.