Martedì 23 Aprile 2024

Lacrime e gioia, le due facce del Sudamerica

Una notte incredibile con Brasile e Argentina finite entrambe ai rigori: un’altalena di disperazione e gioia che resterà indimenticabile

Doveva essere per tutti Argentina-Brasile, tango contro samba nella semifinale mondiale che avrebbe catalizzato l’attenzione del mondo. E invece il primo giorno dei quarti di finale ha portato le emozioni forti nei cuori di tifosi e spettatori. Ovviamente i più felici sono i croati: "La Croazia ha sbattuto fuori il Brasile. L’eroe Livakovic ha distrutto i sogni della superpotenza", ha titolato Sportske novosti, principale quotidiano sportivo croato, aggiungendo: "Sono guerrieri, sono eroi! Il Brasile non ha potuto resistere alla forza di carattere croata, alla mentalità. Anche quando sembra che il rivale sia in una posizione vincente, non si arrendono. Questa è una conferma di quanto sia grande la Croazia". E il portiere Dominik Livakovic diventa un eroe nazionale: anche contro il Giappone era stato decisivo ai rigori. E a proposito di rigori, nessuno si sarebbe aspettato dopo il 2-0 su rigore di Messi che anche l’Argentina avrebbe vissuto la grande emozione dei rigori. Appena due ore dopo il Brasile. E quando al 101’ Weghorst ha firmato il 2-2 a quel punto si è capito che si stava per materializzare una notte indimenticabile per il calcio sudamericano, ma anche per il calcio mondiale. Un’altalena incredibile di emozioni che ha reso il Mondiale in Qatar senz’altro entusiasmante.