Martedì 11 Giugno 2024

La Mercedes sceglie il "total black" Per appoggiare le battaglie di Hamilton

Ma Toto Wolff spiega: "Ci serve anche per risparmiare ogni grammo. Il peso è stato il nostro problema"

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Nera, in omaggio alle cause dell’uguaglianza che tanto stanno a cuore a Lewis Hamilton. Qualche pennellata di verde perché anche il main sponsor Petronas merita la sua parte. Tanto carbonio a vista, non verniciato, "per risparmiare ogni grammo possibile", ha spiegato Toto Wolff. È la Mercedes che correrà il prossimo mondiale di F1, presentata in videoconferenza da Silverstone. Non un guscio vuoto, ma una macchina vera, pronta a scendere in pista, come già la Ferrari svelata martedì. Nelle foto di rito, in fila dietro la W14 il team principal Wolff, i piloti Hamilton e George Russell (che nel 2022 ha portato l’unica vittoria) e la nuova riserva Mick Schumacher. Hamilton ha approfittato dell’occasione per lasciar trapelare che sta pianificando di rimanere in F1 oltre la fine del suo contratto, che si concluderà quest’anno. "Continuo ad amare le corse e questo non cambierà mai - ha detto il sette volte iridato - Fa parte di me e credo sempre di poter migliorare. Ho intenzione di restare ancora un po’ ". Dopo otto titoli consecutivi, la Mercedes - come tutto il circus della F1 - è stata travolta dal ciclone Max Verstappen-Red Bull - che ha cannibalizzato le ultime due stagioni. L’auspicio è aver trovato la chiave per "tornare in prima linea" ha aggiunto Wolff, soprattutto risolvendo il problema del porpoising, il rimbalzo aerodinamico che ha afflitto la W13: "Questa è una grande incognita, ma abbiamo gli strumenti per sviluppare la macchina e dare a George e Lewis un mezzo che funzioni. Le nostre speranze e aspettative sono sempre protese a lottare per il campionato del mondo. La concorrenza è stata molto forte l’anno scorso, ma stiamo recuperando terreno. Correre davanti richiede resilienza, lavoro di squadra e determinazione. Non lasceremo nulla di intentato nell’inseguimento per ogni millisecondo. Faremo di tutto per tornare davanti". Il ritorno al nero, adottato per la prima volta nel 2020 per promuovere diversità e inclusione ("un colore che ormai è diventato parte del nostro DNA, quindi siamo lieti di tornarvi"), è stato deciso anche per un motivo pratico: "Nel 2022 eravamo in sovrappeso - ha spiegato ancora Wolff - Quest’anno abbiamo cercato di capire dove possiamo spremere ogni singolo grammo".