Venerdì 14 Giugno 2024
GIANMARIO BONZI
Sport

La carica mondiale delle azzurre In combinata tutte contro Shiffrin

Il via a Meribel-Courchevel: Brignone, Bassino e Curtoni per il colpo, Goggia c’è ma solo per testare il superG

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di Gianmario Bonzi

Sole, cielo terso, montagne a 360 gradi, temperature ideali, organizzazione impeccabile, piste belle, difficili e preparate al meglio.

Da Beijing 2022 a MeribelCourchevel 2023, dalle Olimpiadi ai Mondiali, dai tracciati ricavati nel vuoto al paesaggio alpino, finalmente! Un anno dopo è un’altra storia per una grande manifestazione della neve, nel caso specifico l’edizione numero 48 dei Campionati Mondiali di sci alpino. Una rassegna in cui storicamente l’Italia si trova al settimo posto nel medagliere assoluto, lontanissima da potenze eterne come Austria e Svizzera, ma anche dalla Francia, che vinse molto negli anni ‘60.

Gli azzurri raramente hanno raccolto per quanto seminato in Coppa del Mondo, a parte poche occasioni (St. Moritz ‘74, Sierra Nevada ‘96, Sestriere ‘97), ora è il momento di farlo. Principalmente con le ragazze, dominanti negli ultimi anni, ma che non vincono un titolo mondiale nelle discipline classiche dal ‘97, senza dimenticare i maschi, cresciuti di forma nel momento migliore e con una storia fatta di maggiori successi, alle spalle.

Comunque sia, oggi si comincia con la combinata alpina femminile, gara storica, difficile, che pure in Coppa del Mondo non si disputa più e vede al via sempre meno concorrenti. Manche di superG alle 11, di slalom alle 14.30 (diretta TV su Rai Sport ed Eurosport1), con 33 atlete in partenza, di cui molte (Worley, Goggia, Gut, Stuhec, Johnson, Huetter) in preparazione del superG vero e proprio, previsto poi mercoledì 8 febbraio. Non gareggeranno poi in slalom, una stortura regolamentare.

In ogni caso, la lotta per le medaglie si annuncia entusiasmante anche se ristretta a poche atlete, tra cui tutte le altre italiane, Brignone (bronzo olimpico uscente), Bassino e Curtoni (quarta nel 2021 a Cortina). Favorita assoluta Shiffrin, ma senza Vlhova, con Holdener in difficoltà in superG e Gisin in slalom, l’occasione è davvero ghiotta per le azzurre. Nell’unica gara mai vinta prima, ai Mondiali, dalle ragazze italiane...