Inter, Mancini spera di trattenere Icardi: "Se parte chi segna 20 gol all'anno?"

Il tecnico nerazzurro si divide tra Fiorentina e mercato: "Sarà una partita particolare. Giocano bene, ma dietro concedono qualcosa. Montella? Alla Samp gli ho fatto fare tanti gol...". Sul vertice con Thohir: "Stiamo progettando il futuro"

Roberto Mancini (Lapresse)

Roberto Mancini (Lapresse)

Milano, 28 febbraio 2015 - "Quella contro la Fiorentina sarà una partita particolare, la fine di un ciclo in cui abbiamo giocato ogni tre giorni. Speriamo che la squadra stia bene fisicamente". Roberto Mancini teme la sfida contro i viola, occasione per l'Inter di centrare la quarta vittoria consecutiva in campionato e avvicinare una diretta rivale nella lotta all'Europa. 

A San Siro sarà soprattutto un confronto tra due delle fantastiche 5 che stanno entusiasmato in Europa League. Merito anche del lavoro dei due allenatori che hanno giocato insieme ai tempi della Sampdoria: "Dice che gli ho insegnato molto? Beh gli ho fatto fare parecchi gol... - scherza Mancini - È stato un piacere giocarci insieme. Sono felice per lui, è bravo, merita, è giovane, tenta di far giocare bene la Fiorentina e ci riesce. Come noi sono una squadra propositiva, quindi rischiano un pò in difesa". 

Il tecnico jesino parla dei singoli. Shaqiri verso la riconferma: "E' giovane, recupera in fretta e non ha bisogno di riposare". Con lui dovrebbe esserci Podolski: "Da lui mi aspetto che segni presto". L'esplosione di Guarin ha finito per togliere spazio a Kovacic: "Non deve guadagnare assolutamente niente, deve solo pensare a giocare. Guarin è un giocatore che ha una storia alle spalle, già maturo da tempo. Non so perché fosse andato a momenti negli anni precedenti. Ha qualità e sta giocando bene, spero continui a fare prestazioni positive, poi se fa gol come sta facendo, meglio. Vidic e Palacio? Vedremo, c'è tempo per decidere. Ieri stavano tutti abbastanza bene".

I successi in campionato e in Europa League hanno risollevato l'ambiente nerazzurro e anche il presidente Thohir è parso visibilmente soddisfatto dei progressi. "Con lui abbiamo parlato anche del futuro. Vediamo quello che si potrà fare e quello che si presenterà più avanti". Di certo Mancini spera nella conferma di Icardi: "Se hai un attaccante da 20 gol all'anno e lo perdi... Può portare dei soldi che ti permettono di comprare 2-3 giocatori che migliorano la squadra ma poi devi trovare un altro attaccante da 20 gol".

Intanto, il futuro in Europa riserva l'incrocio contro il Wolfsburg. Dalla Germania però non sembrano preoccupati per gli ottavi, al punto da ritenersi i favoriti per il passaggio del turno: "Speriamo prendano l'impegno sotto gamba, ma credo abbiano rispetto - racconta con un sorriso il tecnico - Le possibilità sono alla pari. Non abbiamo deciso se concentrarci sull'Europa o sul Campionato. E' ancora presto per fare questi discorsi".

Chiusura sulla crisi di Parma: "Ammiro Donadoni per quello che sta facendo e i giocatori, ma è una situazione difficilissima, dove non si capisce più niente. Per il campionato ci sono delle problematiche: nel 2015 in Italia queste cose non dovrebbero accadere".