Martedì 25 Giugno 2024
ILARIA CHECCHI
Sport

Il Toro vede rosso, il Milan si fa incornare

Coppa Italia, la squadra di Juric rimane in dieci, trascina quella di Pioli ai supplementari e poi sbanca San Siro con Adopo

Migration

MILAN

0

TORINO

1

dts

MILAN (3-5-1-1): Tatarusanu 6,5, Kalulu 5,5, Gabbia 6 (76’ Theo Hernandez 6,5), Tomori 5,5, Saelemaekers 6 (66’ Messias 6,5), Vranckx 6 (83’ Bennacer 5,5), Tonali 6,5, Pobega 6 (76’ Giroud 5), Dest 6,5 (10’ sts Calabria sv), De Ketelaere 6, Brahim Diaz 6,5 (66’ Leao 5). All. Pioli 5.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6,5, Djidji 4,5, Schuurs 6,5, Rodriguez 5,5 (80’ Linetty 5,5), Singo 6,5 (11’ sts Bayeye 7), Lukic 7,5, Ricci 5,5 (1’ pts Adopo 7,5), Buongiorno 6,5, Miranchuk 5 (90’ Seck sv), Vlasic 5,5 (90’ Vojvoda 6), Sanabria 5 (69’ Zima 6). All. Juric 7,5.

Arbitro: Rapuano di Rimini 6.

Note: ammonito Seck, espulso al 69’ Djidji per doppia ammonizione

di Ilaria Checchi

Il Diavolo era chiamato a riscattare il deludente pari contro la Roma e la chance giusta era ieri, in occasione degli ottavi di Coppa Italia, un trofeo che in bacheca manca da vent’anni esatti: al cospetto di un San Siro gremito la missione è stata però clamorosamente fallita, con il Torino di Juric, in inferiorità numerica da metà ripresa, uscito vincitore per 1-0 al 113’ grazie al gol di Adopo su assist di Bayeye dopo un contropiede micidiale. Pioli si è affidato a un 3-5-1-1 con De Ketelaere schierato da ‘falso nove’ e Diaz alle sue spalle: l’attesa difesa a tre è stata confermata con Gabbia accanto a Kalulu e Tomori, mentre a centrocampo, oltre a capitan Tonali (assente per squalifica nella trasferta a Lecce), il tecnico ha voluto dare spazio a Vranckx e Dest. Il palo scheggiato dal colpo di testa di De Ketelaere al 26’ è stato l’unico squillo del primo tempo, trascorso in sordina complice un Toro attento nella fase di non possesso, abile a non concedere spazi e pericoloso con Sanabria che, a tu per tu con Tatarusanu, si è fatto ipnotizzare nel momento clou. Più pressanti i rossoneri, con il belga meglio rispetto al solito, ma incapaci di scalfire la porta di Milinkovic-Savic.

La ripresa ha vissuto ritmi più vivaci grazie agli innesti dei vari Leao (in serata no), Messias, Giroud e Theo ma la svolta è arrivata al 69’ quando i granata sono rimasti in 10 per l’espulsione di Djidji (doppio giallo): il pressing rossonero, però, non ha portato frutti e i tempi supplementari sono stati la naturale conseguenza. Le conclusioni di Dest, Giroud e Leao non hanno trovato fortuna mentre il cinismo di Adopo è stato premiato al 113’ e a nulla è valso l’assalto finale del Diavolo che deve rinunciare così a uno degli obiettivi stagionali. La partita parallela che il Milan sta giocando riguarda però i prossimi rinnovi contrattuali, tema su cui ha fatto chiarezza il dt Maldini: "Con Bennacer chiuderemo entro 24-36 ore, per Leao cercheremo di arrivare a una soluzione. Abbiamo puntato sulla nostra base di giocatori, costruita con la prima campagna acquisti del 2019 e hanno rinnovato praticamente tutti". La finestra di mercato, invece, resta chiusa: "Abbiamo fiducia in Tatarusanu, c’è Mirante e abbiamo preso Vazquez. Non c’è nessuna operazione in vista, confidiamo che Maignan rientri presto".