Lunedì 27 Maggio 2024

"Centro tecnico nel nome di Vialli"

"Ho parlato con il presidente Gravina, vogliamo intitolare a Gianluca Vialli il campo del centro di preparazione olimpica Giulio Onesti, dove tra l’altro la Nazionale si era preparata per gli Europei", ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò ieri, in occasione della messa di suffraggio celebrata presso la chiesa di Santa Teresa di Gesù a Roma. "Alle Olimpiadi invernali di Torino Gianluca portò la bandiera olimpica. Non è una cosa da poco che, a una cerimonia olimpica, un calciatore la porti. Vuol dire che anche il CIO aveva visto in lui qualcosa di diverso, perché quelli che vengono scelti sono notati per quello che rappresentano e per i loro valori, sia come uomini che come sportivi. È sbagliato accomunare i dolori recenti del mondo dello sport – ha aggiunto Malagò –, però quanto successo ha portato un velo di tristezza abbastanza unico. Raramente succede che una persona non abbia avuto un litigio, una discussione con qualcuno. Gianluca Vialli invece ha messo tutti d’accordo".

Un concetto sottolineato anche da Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus di Vialli: "Gianluca aveva la capacità di farsi volere bene da tutti. Era un leader", ha detto l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio.