il ct Roberto Mancini al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella (Ansa)
il ct Roberto Mancini al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella (Ansa)

Roma, 8 luglio 2021 - Ci sarà anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, domenica sera a Wembley per la finale degli Europei di calcio che vedrà di fronte l'Italia e l'Inghilterra. Lo si è appreso da fonti del Quirinale questa mattina. Da quando l'Italia si è qualificata per la finalissima dopo aver battuto martedì la Spagna ci si chiedeva appunto se il capo dello Stato sarebbe stato sulle tribune del mitico stadio di Londra ad accompagnare gli azzurri di Mancini. Era ovvio che l'Italia sarebbe stata rappresentata al massimo livello. L'alternativa era tra il premier Draghi (che nei giorni scorsi aveva sollevato dubbi sull'opportunità di giocare la finale a Londra per via del Covid) e appunto il presidente Mattarella. Alla fine è stato deciso che sarà Mattarella a rappresentare l'Italia.

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Lo staff del Quirinale ha prima verificato tutte le questioni legate alla pandemia e ai possibili rischi di una trasferta in Inghilterra, Paese che registra un'impennata di contagi dovuti alla variante Delta.

Di fianco al nostro presidente in tribuna ci saranno senz'altro il principe Carlo e il premier britannico Boris Johnson

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I precedenti di Pertini, Ciampi e Napolitano

La presenza di Mattarella fa riandare con la memoria a due precedenti benauguranti: l'11 luglio 1982 al Santiago Bernabeu di Madrid l'Italia di Bearzot e Paolo Rossi giocò la finale del Mundial contro la Germania e in tribuna a tifare per gli azzurri arrivò anche il presidente Sandro Pertini. Indelebili restano le immagini del presidente partigiano esultare di fianco a re Juan Carlos ad ogni gol degli azzurri. Prima Pablito, poi Tardelli e infine Altobelli. "Non ci prendono più, non ci prendono più", chiarissimo in tv il labiale di Pertini che resta nella storia del calcio italiano. E la voce di Nando Martellini: "Esultiamo con Pertini". E come dimenticare il viaggio di ritorno da Madrid a Roma. Pertini caricò la nazionale sul suo aereo e rimase storica la partita a scopone: Zoff-Pertini contro Bearzot-Causio. Il presidente si arrabbiò con Zoff accusandolo di averlo fatto perdere.

Nel 2006 toccò all'allora capo dello Stato, Giorgio Napolitano, arrivare a Berlino per la finalissima del Mondiale tra Italia e Francia. E anche allora la presenza del presidente della Repubblica portò bene agli azzurri di Lippi che vinsero il titolo sconfiggendo i Blues ai rigori.

Andò male invece a Carlo Azeglio Ciampi che il 2 luglio del 2000 era in tribuna a Rotterdam per la finale degli Europei che vide di fronte Italia e Francia: vinsero i Blues col gol vincente di Trezeguet. E il presidente a fine partita scese bnegli spogliatoi a consolare gli azzurri.

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