In metropolitana a Londra (Ansa)
In metropolitana a Londra (Ansa)

Roma, 7 luglio 2021 - E' sempre la variante Delta a tenere banco nel dibattito sullo stato dell'epidemia di Covid in Italia e nel mondo. Il Paese che finora ha dovuto fronteggiarne l'impatto maggiore è la Gran Bretagna che ha visto i contagi risalire di molto anche se per fortuna i decessi - grazie ad una massiccia campagna di vaccinazione - mantengono numeri bassissimi. Tanto che in ogni caso, pur prevedendo anche di arrivare a 100mila contagi al giorno, Boris Johnson ha deciso che il 19 luglio cesseranno tutte le restrizioni.

Covid Italia: il bollettino del 7 luglio

Sommario

Variante Delta, il rischio Europei

Inevitabilmente la preoccupazione va agli Europei di calcio che hanno visto ieri sera 60mila spettatori a Wembley per la semifinale Italia-Spagna con la replica stasera per l'altra semifinale Inghilterra-Danimarca e la finalissima di domenica 11 luglio.

Il governo britannico è fiducioso, ma non può "garantire" il rischio zero. Lo ha detto oggi a radio Lbc il ministro dell'e Attività Produttive, Kwasi Kwarteng, interpellato sui 60.000 spettatori ammessi per queste ultime partite di Euro 2020 allo stadio di Wembley e sull'impatto di raduni e festeggiamenti per le strade di Londra. "Io penso che che siamo in grado di gestire il rischio, ma non possiamo dire che i rischi non esistano quando si hanno migliaia di persone in un un luogo".

Nuovo picco in Gran Bretagna

Nuovo record di contagi Covid alimentati nel Regno Unito dalla variante Delta (ex indiana): nelle ultime 24 ore, secondo i dati del governo, ne sono stati registrati 32.548, picco da metà gennaio, su circa 1 milione di tamponi. Resta invece in proporzione per ora nettamente inferiore - grazie all'effetto delle vaccinazioni - il totale dei ricoveri negli ospedali (salito poco oltre quota 2.400), mentre i morti giornalieri calano addirittura leggermente: 33 contro 37 di ieri. I vaccini somministrati sfiorano intanto 80 milioni di dosi, con oltre il 64,6% degli over 18 interamente immunizzati sull'isola e l'86,4% coperti da una dose. 

La variante Delta e i vaccini

Decisiva per fronteggiare il nuovo ceppo resta la vaccinazione che consente di abbattere la mortalità e anche i casi più gravi della malattia. E' vero che ieri da Israele è arrivata la notizia che, secondo una ricerca, l'efficacia del vaccino Pfizer nei confronti della variante Delta calerebbe anche dopo la seconda dose al 64%, circa il 30% in meno. Resta però da dire che gli studi fin qui condotti hanno comunque messo in risalto come il vaccino protegge in ogni caso contro la mortalità e i casi gravi della malattia

Lo spiega l'immunologo Sergio Abrignani, membro del Cts: "Con i vaccini ci si può infettare, ma si evitano le forme severe di Covid e la morte. E non c'è alternativa, perché se l'alternativa è non vaccinarsi c'è la certezza di farsi male". E sulla variante Delta sottolinea: "Sembra che la variante Delta in Gran Bretagna, il Paese del mondo occidentale che l'ha sperimentata per prima con un alto tasso di vaccinazioni, sia un virus addomesticato di tipo influenzale".

La variante Delta in Italia

Com'è la situazione in Italia? Secondo gli ultimi dati disponibili la variante Delta rappresenterebbe il 27,2% dei contagi ed è in crescita.Sempre tenendo  ben presente i dati sui decessi e sulla pressione a carico delle strutture ospedaliere, c'è da dire che la curva del contagio sembra in leggera risalita. 

E' quanto emerge dall'analisi del fisico Giorgio Sestili, fondatore della pagina Facebook 'Coronavirus-Dati e analisi scientifichè e del network di comunicazione della scienza 'giorgiosestili.it': aumerntano i valori in otto regioni (Sicilia, Abruzzo, Campania, Marche, le province autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Sardegna) e accennano a salire tasso di positività e indice Rt. "Nell'ultima settimana registriamo un aumento del 7% dei casi positivi e un aumento del 40% del rapporto fra i casi positivi e tamponi molecolari". 

A proposito delle Marche c'è preoccupazione per un focolaio a San Benedetto del Tronto dopo una festa: una sessantina i contagiati.

La variante Delta nel mondo

"A livello globale, casi di variante Delta" di Sars-CoV-2 "sono stati segnalati in 104 Paesi, 7 nuovi" in 7 giorni. Lo riferisce l'Organizzazione mondiale della
sanità, nel suo report settimanale sull'andamento di Covid-19.

Corea del Sud

In Corea del Sud impennata dei contagi: sono stati oltre 1.200, il numero più alto da dicembre.