Harry Kane (Ansa)
Harry Kane (Ansa)

Euro 2020 è il torneo delle autoreti, come quella di Kjaer che aveva vanificato la prodezza balistica di Damsgaard da punizione ma è anche il torneo dei rigori sbagliati, come quello di Kane inizialmente parato da Schmeichel e poi ribadito in rete proprio dal numero 9 nel primo tempo supplementare. Serve proprio l'extratime per decidere la vincente di Inghilterra-Danimarca, con la Nazionale di Southgate che trionfa e si assicura il pass per la finale contro l'Italia di Roberto Mancini, in programma domenica 11 luglio alle 21 sempre nella cornice di Wembley.
 

Primo tempo

 L'Inghilterra si fa preferire sul piano del possesso palla, ma è della Danimarca la prima chance: è il 25' e Damsgaard sfiora l'incrocio dei pali con una grande conclusione a giro dalla destra. Il talento della Sampdoria ci riprova allo scoccare della mezz'ora dagli sviluppi di una punizione dai 25 metri che stavolta si insacca alle spalle di un Pickford non irreprensibile. I padroni di casa cercano di reagire al 38', quando Kane serve Sterling, la cui botta di prima viene respinta da Schmeichel: quest'ultimo dopo un giro di lancette deve arrendersi davanti alla deviazione nella propria porta di Kjaer sul cross basso di Saka.
 

Secondo tempo

L'Inghilterra insiste all'alba della ripresa, quando serve un miracolo di Schmeichel per respingere la potente incornata di Maguire sugli sviluppi di una punizione. I ritmi si mantengono alti ma occasioni vere e proprie non se ne vedono fino all'80': ad attaccare sono ancora i padroni di casa, che si fanno vedere con una grande sventola dalla distanza di Phillips che non termina fuori di molto.

Tempi supplementari

90' non bastano per risolvere una contesa che prova a risolvere Kane con un guizzo improvviso che non sorprende Schmeichel. L'assedio inglese continua: prima è provvidenziale Wass sulla linea e poi, sul prosieguo, Grealish calcia troppo centrale. E' invece letale l'affondo di Sterling, contrastato in area in maniera irregolare da Maehle secondo l'arbitro Makkelie ma a molti appare una decisione quantomeno discutibile: del rigore se ne incarica Kane, che prima si fa ipnotizzare da Schmeichel e poi lo castiga sulla ribattuta. Piove sul bagnato per la Danimarca che, a cambi già esauriti, perde per infortunio Jensen: eppure, al 114' serve una deviazione provvidenziale di Stones per salvare Pickford sulla bordata di Braithwaite sulla quale si spengono le speranze di rimonta degli ospiti e si accende la festa di Wembley, pronta a ospitare anche la finale contro l'Italia di Mancini.

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