Bergamo, 24 febbraio 2021 - Il Real Madrid passa a Bergamo. L'andata degli ottavi di finale di Champions League non sorridere all'Atalanta. Ridotta in dieci uomini dal 17' per un'espulsione molto dubbia di Freuler, la squadra di Gasperini tiene lo 0-0 fino al minuto ottantasei, poi si inchina a Mendy. I blancos, nonostante le assenze di Ramos, Marcelo, Carvajal, Valverde, Rodrygo e Hazard, sbancano al Gewiss Stadium. Recrimina la Dea, soprattutto per il cartellino rosso a Freuler, decretato dall'arbitro tedesco Sieler, che ha notevolmente condizionato l'andamento della partita, costringendo i bergamaschi a una partita prettamente difensiva.

Prima della gara non ascoltato l'appello anti assembramenti, ripreso anche dal club sui propri canali ufficiali: circa 3000 tifosi hanno atteso allo stadio il pullman con giocatori e staff dell'Atalanta. Il pullman è stato 'scortato' dai tifosi ed è arrivato allo stadio sfilando tra due ali di folla controllate dalle forze dell'ordine, tra striscioni, bandiere, cori e fumogeni. Alla partenza dalla sede a Zingonia, invece, a salutare la squadra in una cinquantina.

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Nell'altra gara della serata, il Manchester City ha battuto (0-2) in trasferta il Borussia Monchengladbach.

Primo tempo

Gasperini schiera il suo undici migliore con il 3-4-1-2. A destra assente Hateboer, davanti Pessina sostiene la coppia Muriel-Zapata. Zidane, costretto a fare a meno di tantissimi giocatori compreso il capitano Sergio Ramos, sceglie il 4-3-3 e un attacco veloce composto da Vinicius Jr., Isco e Asensio. Dopo un primo quarto d'ora di equilibrio l'Atalanta rimane in dieci uomini al 18'. Freuler commette fallo su Mendy che era lanciato verso la porta ma si stava allargando; l'arbitro prende una decisione estremamente severa ed estrae il cartellino rosso. Alla mezz'ora Gasperini è anche costretto a sostituire Zapata per infortunio e inserisce Pasalic per dare maggiore equilibrio alla squadra. Il Real Madrid calcia per la prima volta al 37', quando Isco si gira in area e al termine di una lunga azione manovrata trova una conclusione sporcata dalla difesa bergamasca. Poco dopo Asensio ci prova di testa, Gollini blocca facilmente. I nerazzurri tornano in avanti, Muriel calcia dai venti metri e manca lo specchio. La prima frazione si conclude sullo 0-0.

Secondo tempo

Il Real riparte all'assalto e schiaccia dietro i padroni di casa. Modric sfiora il palo dopo due minuti con un tiro di punta; decisiva la deviazione di Maehle. L'Atalanta non riesce più a ripartire e difende molto bassa, ma i Blancos non riescono a penetrare facilmente nella retroguardia bergamasca. Al 72' Asensio calcia su punizione da oltre venti metri, ma Gollini blocca in due tempi. Gli ospiti non riescono a sfondare e allora iniziano a calciare da lontano. Kroos ci prova persino da oltre trenta metri all'80', senza troppa fortuna. Mendy sblocca il risultato all'86'. Il francese calcia col piede debole, il destro, dal limite dell'area; la sua conclusione a giro si infila sul palo lontano.

Atalanta-Real Madrid 0-1

Il tabellino

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Maehle (40' st Palomino), de Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Zapata (30' Pasalic), Muriel (11' st Ilicic, 40' st Malinovskyi). A disp.: Rossi, Sportiello, Sutalo, Lammers, Caldara, Ruggeri, Miranchuk. Allenatore: Gasperini.

Real Madrid (4-3-3): Courtois; Vazquez, Varane, Nacho, Mendy; Kroos, Casemiro, Modric; Asensio (31' st Arribas), Isco (31' st Hugo Duro), Vinicius (12' st Mariano Diaz). A disp.: Lunin, Altube, Blanco, Chust, Gutierrez. Allenatore: Zidane.

Arbitro: Stieler (Ger).

Rete: 41' st Mendy.

Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Al 17' pt espulso Freuler per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti: Casemiro, Mendy, Gosens. Angoli 1-7. Recupero: 3' pt, 3' st.