Gonzalo Higuain, attaccante della Juve campione in carica (Alive)
Gonzalo Higuain, attaccante della Juve campione in carica (Alive)

Roma, 8 giugno 2020 - Ora è ufficiale: il campionato ripartirà il 19 giugno (clicca qui per il calendario), ma in caso di nuovo stop causa Coronavirus, la stagione si concluderà o con i playoff o attraverso l'algoritmo che determinerà la classifica finale. Sono i due scenari proposti dal presidente della Figc Gravina e approvati a larghissima maggioranza nel consiglio federale di oggi. Ma come funziona questo algoritmo così poco gradito dai club? Ecco la risposta a tutte le domande.

L'algoritmo può assegnare lo scudetto?

La risposta è no. In caso di ricorso all'algoritmo, non ci sarà una squadra campione d'Italia. Nel comunicato della Figc si dice esplicitamente che, nel caso "entro il 10 luglio 2020, il consiglio federale dovesse verificare la impossibilità di riavviare e concludere il campionato entro il 20 agosto 2020", verrà decretato "l'esito del Campionato in base alla classifica come cristallizzatasi alla data di sospensione del Campionato, con l'utilizzo dei criteri correttivi di cui all'allegato 1, senza la assegnazione del titolo di Campione d'Italia".

Come si calcola il punteggio?

Questi i parametri stabiliti dalla Figc: 1) Ad ogni società partecipante al campionato viene attribuito un punteggio finale determinato dalla somma dei seguenti tre addendi: (i) punti totali accumulati in classifica fino al momento della sospensione definitiva (PT); (ii) punti risultanti dalla moltiplicazione della media punti realizzati nelle gare disputate in casa fino al momento della sospensione definitiva (MPc) per il numero di partite rimanenti da giocare in casa secondo il calendario ordinario (NPc); (iii) punti risultanti dalla moltiplicazione della media punti realizzati nelle gare disputate in trasferta fino al momento della sospensione definitiva (MPt) per il numero di partite rimanenti da giocare in trasferta secondo il calendario ordinario (NPt). 
2) La proiezione del punteggio che determina l'ordine finale in classifica è pertanto individuata dalla formula: Punteggio finale della squadra = PT + (MPc x NPc) + (MPt x NPt); - 

In caso di parità, cosa succede?

Nel caso l'algoritmo origini situazioni di parità di punteggio tra due o più squadre, l'ordine finale in classifica viene determinato seguendo la cosiddetta 'classifica avulsa', che funziona così: ) fra le squadre interessate, tenendo conto di determinati fattori. Nell'ordine: a) dei punti conseguiti negli incontri diretti (solo se tutte le squadre coinvolte li hanno disputati entrambi); b) a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri (solo se tutte le squadre coinvolte li hanno disputati entrambi); c) della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate (solo se tutte le squadre coinvolte li hanno disputati entrambi); d) della differenza fra la media a partita delle reti segnate e la media a partita delle reti subite nelle partite disputate fino alla sospensione definitiva del Campionato o del girone; e) del maggior numero di reti segnate in media a partita nelle partite disputate fino alla sospensione definitiva del Campionato o del girone; f) del minor numero di reti subite in media a partita nelle partite disputate fino alla sospensione definitiva del Campionato o del girone; g) del sorteggio.