Domenica 16 Giugno 2024
MANUEL MINGUZZI
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Super G di St. Anton alla Brignone, caduta per la Goggia

La valdostana domina il supergigante austriaco con una sciata fenomenale sulla parte tecnica. Cade Goggia, ma sembra senza conseguenze, discreto ottavo posto per Bassino

Federica Brignone

Federica Brignone

St. Anton, 14 gennaio 2023 - Si avvicinano i Mondiali e Federica Brignone avverte tutte le rivali. E’ arrivata la ventiduesima vittoria di Coppa del Mondo per la valdostana che ha trionfato nel primo dei due supergiganti di St. Anton in Austria, al termine di una prova fenomenale nella parte più tecnica, quella che lei sa addomesticare meglio. Trionfo per Brignone davanti alle svizzere Haehlen e Gut, sono in totale 52 podi, con l’Italia che piazza anche Bassino in top ten mentre si registra la caduta di Sofia Goggia.  

Super Brignone, cade Goggia

Cancellata la discesa e sostituita da un super g, le condizioni meteo non sono state favorevoli, troppa neve caduta, gli organizzatori hanno dovuto ribassare la partenza della gara, trovando comunque il modo di portarla a termine. Il disegno della pista, con un solo minuto di gara, porta la zona più tecnica sotto l’Eisfall a decidere la contesa, con porte molto più simili a un gigante che hanno premiato la capacità di curvare di Brignone, che lì ha scavato il solco sulle rivali. 1’00”21 per l'azzurra che non ha dato scampo nemmeno a Lara Gut, la favorita, staccata di 66 centesimi ma al terzo posto, perché scavalcata con il pettorale 18 dalla connazionale Joana Haehlen, seconda a 54 centesimi. Sfuma il primo podio in carriera in super g per Tessa Worley, quarta a 82 centesimi, poi Tippler a 89, Mowinckel a 96 e Weidle a 97. Ottavo posto per Marta Bassino, che paga la parte finale dove non è riuscita a fare la velocità necessaria per il podio. Un grave errore a cinque porte dalla fine ha invece condannato Elena Curtoni, pure lei in lotta per il podio nei primi due intermedi ma alla fine fuori dalla top ten in tredicesima posizione. Caduta per Sofia Goggia subito dopo l’Eisfall, sembra senza conseguenze serie. La bergamasca, con due intermedi con luce verde, ha perso l’equilibrio sugli sci ed è finita nella neve riportata con una caduta rovinosa ma che l’ha vista subito rialzarsi. Per lei qualche escoriazione ma non dovrebbero esserci infortuni seri. Le altre italiane hanno terminato a metà zona punti con Melesi quindicesima a pari merito con Pirovano e Pichler diciassettesima. Domani si replica con un secondo supergigante.