Giovedì 25 Aprile 2024

Sci, super Casse sulla Saslong: in Val Gardena è terzo dietro Kilde e Clarey

Primo podio in carriera per l'azzurro che beffa Theaux, Crawford e Odermatt scendendo con il pettorale 27. Vince Kilde su Clarey

Mattia Casse

Mattia Casse

Val Gardena, 17 dicembre 2022 - Giornata storica per lo sci alpino azzurro. Se Sofia Goggia ha compiuto una autentica impresa con una mano rotta a St. Moritz, sulla Saslong a regalare gioie ci ha pensato Mattia Casse. L'azzurro ha infatti chiuso al terzo posto la discesa libera della Val Gardena raggiungendo il suo primo podio in carriera dietro il vincitore Aamodt Kilde e il piazzato Johan Clarey.

Kilde l’indomabile, ma Casse c'è

Prova di forza per Aleksander Aamodt Kilde puntuale come un’orologio svizzero non manca l’appuntamento con la vittoria in Val Gardena dopo il mezzo passo falso di giovedì. Il norvegese è l’unico ad interpretare al meglio la parte più tecnica con linee che solo lui e pochi altri sono riusciti ad usare. Terzo successo stagionale e diciassettesimo in carriera per il campione norvegese che ora allunga ulteriormente in classifica mettendo alle corde gli avversari, Odermatt incluso, solo quinto al traguardo.

Sofia Goggia trionfa con la mano fratturata nella discesa libera bis di Saint Moritz Sul podio arriva uno spettacolare Clarey, che non otteneva un risultato simile da Kitzbuhel nel gennaio di quest’anno. Terzo un grande Mattia Casse che ha fatto tremare perfino Kilde per gran parte della discesa grazie alla sua velocità proiettile che lo contraddistingue. L'azzurro era a soli 4 centesimi dal vincitore al terzo intermedio, poi ha tenuto negli ultimi due settori, seppur tremando per la discesa di Adrien Theaux con il pettorale 32 che ha chiuso poi quarto. Quinto il canadese Crawford capace di contenere la furia di Kilde nel tratto tecnico e nella parte finale, ma non è bastato per il podio. sul

Sesti a pari merito Odermatt e l’americano Ganong, uno dei primi a scendere, poi il connazionale Goldberg che insieme al francese Allegre e il norvegese Sejersted centrano la top ten. Casse a parte, gli altri italiani sono indietro, anzi nelle ultime posizioni Innerhofer, Marsaglia e Paris, infuriato al traguardo con grosse lacune tecniche.

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