Giovedì 13 Giugno 2024
GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
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Primoz Roglic allontana il Giro d'Italia 2023: "Forse meglio pensare al Tour de France"

Lo sloveno torna sull'infortunio e sulla sua preparazione: "Avrò pochi mesi a disposizione per essere competitivo alla Corsa Rosa"

Primoz Roglic (Ansa)

Primoz Roglic (Ansa)

Roma, 16 dicembre 2022 - Con un brutto infortunio alla spalla appena superato è difficile fare piani per il 2023: eppure Primoz Roglic comincia a chiarire e a chiarirsi le idee su cosa si aspetta dalla prossima stagione.

I dettagli

 Ai microfoni di WielerFlits lo sloveno, fresco di via libera dei medici per tornare ad allenarsi in bici, commenta innanzitutto quella che per lui, fermo da inizio settembre, è una pausa molto più lunga del normale. "E' un'anomalia, ma a volte avere un approccio diverso può dare buoni risultati. Sarà difficile fissare piani per la primavera 2023: il meglio conto di darlo nei mesi successivi". Quelli che guardano ai Grandi Giri. "Mi piacerebbe tornare al Giro d'Italia, ma per il motivo appena esposto temo sia difficile farlo perché per me arriverà troppo presto. Il tempo sta volando - ammette Roglic - e mi sto chiedendo se potrò essere pronto per la Corsa Rosa o se, per raggiungere il massimo livello, sarà meglio aspettare il Tour de France". Competizione che, inutile girarci attorno, per il corridore della Jumbo-Visma rappresenta un vero e proprio tarlo. "Sicuramente voglio tornarci e il mio primo obiettivo, alla luce di ciò che mi è successo di recente, sarà arrivare a Parigi: a maggior ragione l'anno prossimo che, insieme alla squadra, dovrò aiutare Jonas Vingegaard a difendere il titolo. Poi non nego di voler ancora provare a vincerlo: per farlo sento di avere davanti almeno 4 stagioni da vivere ad alto livello e comunque - conclude Roglic - continuerò a correre finché avrò la scintilla dentro".

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