Mercoledì 12 Giugno 2024
RITA BARTOLOMEI
QN X le Donne

Panchine rosse contro la violenza sulle donne: la storia e chi le ha inventate

Un simbolo mondiale nato da un’intuizione femminile. Isa Maggi, coordinatrice nazionale di Stati generali delle donne: “Un simbolo diffuso in tutto il mondo”

Panchine rosse: la mappa in Italia del simbolo mondiale contro la violenza sulle donne

Panchine rosse: la mappa in Italia del simbolo mondiale contro la violenza sulle donne

Roma, 9 giugno 2024 - Panchine rosse: un simbolo mondiale contro la violenza di genere, oltre che un marchio registrato “per evitare speculazioni”, come spiega Isa Maggi, coordinatrice nazionale di Stati generali delle donne, “un movimento trasversale nato 10 anni fa, che punta sul lavoro femminile”. 

"Ce ne vorrebbe una in ogni fermata dell’autobus"

“Questa mattina – racconta Maggi al telefono con Qn.net – una signora sui social mi ha scritto, perché non ne mettiamo una ad ogni fermata dell’autobus? Perché quando vedi quel colore ti chiedi, come mai è rossa? La risposta: è rossa come il sangue e la violenza”.

La mappa delle panchine rosse in Italia

Oggi le panchine rosse sono migliaia in tutta Italia, spiega Maggi. E ripercorre la storia, “l’idea è venuta a Tina Magenta, da Lomello, era il 2016. Poi il simbolo si è diffuso in tutto il mondo”. 

Panchine rosse anche in Brasile

"Tre mesi fa – racconta Maggi – abbiamo stretto un accordo con il Brasile. Eravamo già molto presenti in America latina. E l’8 marzo il ministro Tajani ha diffuso le panchine rosse in tutte le ambasciate del mondo”. Per Maggi la panchina oggi “è un simbolo che si è rafforzato. Anche se qualcuno si lascia prendere troppo dalla fantasia, c’è chi la dipinge di arancione… Ed è diventato anche un affare, per quelle società che si sono messe a produrle”. Ma nulla può scalfire la potenza di un simbolo che continua a rafforzarsi.