Sabato 20 Aprile 2024

Roma, a Tor Bella Monaca fiaccolata a sostegno dei due carabinieri aggrediti il 5 gennaio

Il corteo partirà alle ore 18 da via Santa Rita, luogo della rissa, a via Parasacchi, sede della stazione, per esprimere solidarietà all'Arma. Oggi scontri in A1 tra tifosi di Roma e Napoli

Roma, 8 gennaio 2023 - ''L'aggressione ai due carabinieri, avvenuta nella serata del 5 gennaio scorso a Tor Bella Monaca, troverà una ferma risposta del territorio". Così in un comunicato stampa congiunto Nicola Franco, Presidente del Municipio VI delle Torri, Tiziana Ronzio, presidente di Tor Più Bella, Gianpiero Cioffredi, presidente dell'Osservatorio Regionale per la Sicurezza.   "Mercoledì 11 gennaio alle ore 18 il Municipio VI delle Torri scende in strada con una fiaccolata, da via Santa Rita da Cascia, luogo dell'aggressione, a via Domenico Parasacchi, presso la stazione Carabinieri di Tor Bella Monaca è scritto nella nota -.  Al termine della riunione tenutasi presso l'associazione Tor Più Bella, in via Santa Rita da Cascia, tra i presidenti Franco, Ronzio e Cioffredi, si è ritenuto indispensabile dare un segnale immediato e forte. L'immagine di Carabinieri aggrediti non è realistica per un territorio, come quello di Tor Bella Monaca, che da anni cerca il suo riscatto grazie alla costante azione delle forze sociali e culturali del territorio. Chiamiamo insieme, senza colori di partito, tutti i cittadini, le associazioni e le Istituzioni a partecipare. Per dare un segnale di solidarietà a tutta l'Arma e alle Forze dell'Ordine, quotidianamente impegnate nel garantirci giustizia e sicurezza e per combattere insieme le piazze di spaccio gestite dalla criminalità organizzata radicata nel territorio di Tor Bella Monaca. Auspichiamo la più grande partecipazione possibile''. 

Cos'è accaduto il 5 gennaio

Una lite che degenera e diventa rissa e che sfocia in un'aggressione ad alcuni carabinieri impegnati nel servizio di protezione alla presidente di un'associazione che più volte ha denunciato le attività di spaccio e traffico di stupefacenti nel quartiere romano di Tor Bella Monaca. I fatti risalgono alla sera del 5 gennaio. La lite inizia tra alcune persone per futili motivi, pian piano coinvolge altre persone e dalle urla e dagli insulti si passa alle mani e degenera in rissa. Le urla si sentono fino alle Torri dell'Ater, dove abita appunto Tiziana Ronzio, presidente dell'associazione Tor Più Bella, soggetta a protezione da parte dei carabinieri con la vigilanza mobile, ovvero un pattugliamento della strada dove abita e di quelle vicine. Quello che avviene dopo, ovvero l'aggressione ai carabinieri, lo racconta lei stessa su Facebook. "Una notte di follia, dove i carabinieri sono stati attaccati. Non era una lite che è degenerata ma è stato un vero atto di criminalità inaudita. La vigilanza è stata vittima di un vile attacco giustificato dietro una lite tra fidanzati. Calci, spinte e un tentativo di investire i carabinieri non trova giustificazioni - scrive Ronzio in un post -. Domani mattina firmerò la mia testimonianza per ciò che è accaduto consapevole che lo Stato ha perso". Poi, aggiunge: "Attaccare le forze dell'ordine è un palese significato di una rappresaglia contro le istituzioni".

Oggi scontri tra tifosi di Roma e Napoli sull'A1

Oggi l'autostrada A1 è stata bloccata all'altezza di Arezzo, nell'area di servizio Badia al Pino, a causa di scontri tra tifosi della Roma e del Napoli (video): un ferito, romano, è stato portato all'ospedale di Arezzo. All'origine degli scontri, secondo quanto si apprende dalla Questura di Arezzo, l'agguato teso da un gruppo di ultrà del Napoli ai romanisti in transito per raggiungere Milano: ne è nato poi un lancio reciproco di sassi e lacrimogeni. Nella Capitale sono state uccise otto persone in 40 giorni, fino alle vigili di Natale.