Sparatoria in strada a Roma, ucciso Cristiano Molè, 33 anni. Killer in fuga

Ferito a una gamba un 30enne che era con lui in auto. Esplosi almeno 11 colpi. L’agguato al Corviale, sotto casa della vittima, poco dopo le 19.30. La pista del regolamento di conti per droga

Roma, i carabinieri sul luogo dell'agguato, a largo Edoardo Tabacchi (Ansa)
Roma, i carabinieri sul luogo dell'agguato, a largo Edoardo Tabacchi (Ansa)

Roma, 15 gennaio 2024 – Sparatoria al Corviale, periferia di Roma. Un romano di 33 anni, Cristiano Molè, è morto in quello che appare a tutti gli effetti un agguato. Ferito un 30enne che era con lui. E’ successo poco dopo le 19.30 tra largo Edoardo Tabacchi e via Ettore Ferrari, in zona Corviale, nei pressi delle stazioni Trullo e Complesso Eur, proprio sotto casa della vittima. 

I proiettili contro i due uomini, almeno undici (tanti sono i bossoli recuperati), sono stati esplosi da un’auto in corsa che poi si è dileguata. In fuga i responsabili. 

Molè era in auto insieme a un altro giovane quando è stato colpito al torace: è deceduto poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Ferito alla gamba il 30enne che era con lui: ora si trova all’ospedale San Camillo.

Sul posto i carabinieri del Nucleo Investigativo per i rilievi tecnico scientifici con il pm Mario Palazzi. Indaga la Direzione Distrettuale Antimafia. Al momento la pista privilegiata sembra quella del regolamento di conti per una faccenda di droga.