Mercoledì 22 Maggio 2024

Pestaggio del derby Lazio-Roma, domiciliari e divieto di dimora per 4 ultras laziali: sono accusati di tentato omicidio e lesioni

Nell’aggressione avvenuta la sera del 10 gennaio rimasero feriti con armi da taglio due tifosi romanisti

Ultras (foto d’archivio)

Ultras (foto d’archivio)

Roma, 7 maggio 2024 – Arresti domiciliari con braccialetto elettronico per tre ultras della Lazio a cui si aggiunge un quarto tifoso per cui è stato imposto il divieto di dimora nei municipi I e II di Roma. I quattro sono stati raggiunti dalla Digos di Roma che ha eseguito nei loro confronti un'ordinanza di custodia cautelare in quanto indagati, in concorso tra loro, per i reati di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Le accuse contro i quattro ultras riguardano il pestaggio avvenuto lo scorso 10 gennaio, a margine del derby di Coppa Italia Lazio-Roma, vicino al Clover Pub in tarda serata. Ci fu un’aggressione contro alcuni avventori del locale e due giovani tifosi della Roma rimasero feriti per lesioni da armi da taglio, uno con prognosi superiore a 40 giorni e l'altro di 30 giorni.

L’indagine della Digos

Le indagini della Digos capitolina, coordinate dalla procura, hanno permesso di ricostruire l’aggressione analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Si vedono 6 o 7 persone che, dopo essersi radunate a circa 100 metri di distanza dal loro obiettivo, hanno raggiunto il pub e hanno quindi aggredito gli avventori per poi fuggire su viale Angelico. Le analisi dei dati di traffico telefonico della zona assieme alle comparazioni di immagini sviluppate dalla polizia scientifica, hanno permesso di acquisire prove sul coinvolgimento dei 4 ultras della Lazio raggiunti ora dalle misure cautelari. All'esito dell'indagine, il gip del Tribunale di Roma, su richiesta del pm titolare, ha emesso le ordinanze per disporre gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per tre indagati e il divieto di dimora per il quarto indagato.

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