Giovedì 23 Maggio 2024

Gina Lollobrigida, la camera ardente in Campidoglio. Il figlio: "Una donna indipendente"

Figlio, nipote, ex marito in prima fila. I funerali della grande attrice giovedì 19 a piazza del Popolo. Tra i primi a renderle omaggio il sindaco Gualtieri, la sottosegretaria alla Cultura Borgonzoni

Roma, 18 gennaio 2023 - Addio a Gina Lollobrigida. Il figlio, Andrea Milko Skofic, il nipote Dimitri e l'ex marito Francisco Javier Rigau sono in prima fila nello spazio riservato alla famiglia alla camera ardente per la grande attrice, scomparsa il 16 gennaio all'età di 95 anni, aperta nella sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma. 

Gina Lollobrigida, il giorno dei funerali a Roma

Camera ardente in Campidoglio per Gina Lollobrigida

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Sul feretro un grande cuscino di rose e dietro un grande schermo con le immagini in scena e fuori scena dell'interprete di La romana. Tra i primi a renderle omaggio, insieme a tante persone comuni, il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, presente all'arrivo del feretro, la presidente di Cinecittà Chiara Sbarigia, la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni e Tiziana Rocca, organizzatrice di vari eventi per l'attrice.  

Nella sala anche grandi foto di Gina Lollobrigida e le tante corone omaggio alla "Bersagliera", come quelle del Ministero della Cultura, dell'Anica, di Roma Capitale e del Comune di Subiaco dove l'attrice è nata. 

La camera ardente resterà aperta oggi  mercoledì 18 gennaio (dalle ore 10 alle 19) e giovedì 19 (dalle ore 9.30 alle 11.30). I funerali della diva del cinema italiano si terranno domani giovedì 19 gennaio alle 12.30 alla Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo a Roma. Poi il ritorno nella sua Subiaco. 

Il figlio: "Una donna forte e indipendente"

"E' stata una donna indipendente che si è fatta da sola. Aveva un fortissimo carattere ed è andata per la sua strada in un'epoca in cui le donne non avevano tutta questa autonomia". Così il figlio di Gina Lollobrigida, Andrea Milco Skofic, ricordando la madre a margine della camera ardente allestita in Campidoglio. L'ultima volta che si sono visti "non stava bene, aveva male alla gola e non riusciva a parlare. Abbiamo comunicato con gli sguardi", ha concluso. 

I saluti dei romani 

"Alla bersagliera d'Italia", "un saluto alla fata turchina", "alla romana di Subiaco con simpatia". Queste alcune delle dediche lasciate dai cittadini sul libro delle firme presente in Campidoglio dove è allestita la camera ardente dell'artista scomparsa a Roma lunedì scorso. A renderle omaggio anche alcuni rappresentanti dell'Associazione nazionale dei Bersaglieri che indossando il cappello piumato hanno ricordato che la Bersagliera "è stato il primo personaggio del mondo dello spettacolo che ci ha reso molto felici. La Bersagliera rappresenta proprio la gente e la voglia di vivere del dopoguerra. Era un momento di speranza e fiducia nel futuro. L'abbiamo incontrata e avremmo voluto averla ancora per molto. La ricorderemo".

Il sindaco Gualtieri: "Le renderemo omaggio con una festa a Roma"

"Era un'attrice straordinaria e anche una donna libera, autonoma, ha rappresentato un volto dell'Italia che stava rinascendo", ha detto il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri alla Camera ardente per Gina Lollobrigida. "Mi ha colpito molto l'ondata di affetto con cui è stata ricordata dagli italiani, dai romani ma anche dagli appassionati di cinema in tutto il mondo - ha aggiunto - che riconoscono le sue straordinarie qualità artistiche e il suo volto, con i quali ha segnato la storia del cinema italiano e mondiale. Roma ricorderà questa grandissima artista, anche con la Casa del cinema e la Festa del cinema. Ho appena parlato per questo con il presidente di fondazione cinema per Roma Farinelli».

Sarà seppellita a Subiaco, la sua città

"Gina Lollobrigida sarà sepolta a Subiaco, sua città di origine. Nel 2000 aveva espresso questa volontà ed il Comune le ha dedicato una tomba monumentale - che in questo momento è in fase di restauro. Quindi sarà sepolta momentaneamente all'interno di un loculo comunale e poi spostata. Ho già sentito suo figlio Milko dopo la morte": lo ha rivelato il sindaco di Subiaco, Domenico Petrini, in collegamento a RTL 102.5 News. "In Consiglio comunale - ha poi aggiunto - arriverà la proposta di intitolazione di una piazza, quella vicina al teatro dove ha mosso i primi passi".