Giovedì 13 Giugno 2024

Droga al carcere di Velletri, cocaina su ordinazione spedita nei pacchi dei detenuti

Gli stupefacenti arrivavano direttamente in cella insieme ai generi alimentari inviati dalle famiglie. Ordinazioni via telefono, le dosi saldata su carte prepagate

Il carcere di Velletri (Roma)

Il carcere di Velletri (Roma)

Roma, 21 maggio 2024 – Ordinavano la droga direttamente dal carcere, poi i familiari pagavano su carte prepagate. Le dosi di cocaina e hashish venivano fate recapitare direttamente in cella nascosta nei pacchi destinati ai detenuti, inviati tramite spedizionieri. E, una volta introdotta all'interno del carcere, la droga veniva spacciata anche ad altri carcerati. Un sistema ormai collaudato scoperto all’istituto penitenziario di Velletri.

Sono 33 le persone arrestate oggi dai carabinieri di Velletri, di cui 16 già detenute in carcere. È il racket ricostruito negli ultimi mesi dagli inquirenti, a far scattare le indagini è stato il ritrovamento della droga durante dei controlli in carcere. Tra gli arrestati, anche cinque donne. Sono 11 le ordinanze di custodia cautelare in carcere, 22 gli arresti domiciliari.

Nel corso dell'indagine è emerso un sistema più che collaudato. La droga – sia cocaina che hashish – che veniva nascosta insieme ai generi alimentari confezionati sottovuoto e beni di prima necessità, all'interno di pacchi destinati ai detenuti, inviati tramite spedizionieri. Una volta arrivati all'interno del carcere di Velletri, la droga veniva poi ceduta anche a terzi.

Gli ordini di droga venivano saldati tramite ricariche su carte prepagate da parte di figli, mogli, fidanzate, fratelli, nonni, zii e amici dei detenuti.