Lo scontro sui trattori : "Salvini insoddisfatto?. Ci dica lui come fare". Ma la Lega accusa l’Ue

Osnato (FdI): "La proposta approvata anche dal Carroccio era di Giorgetti" Intanto il fronte della protesta si spacca sulla tregua con il governo. Domani arriva l’emendamento sugli sgravi Irpef sino a 10mila euro .

Lo scontro sui trattori : "Salvini insoddisfatto?. Ci dica lui come fare". Ma la Lega accusa l’Ue
Lo scontro sui trattori : "Salvini insoddisfatto?. Ci dica lui come fare". Ma la Lega accusa l’Ue

di Antonella Coppari

ROMA

"Salvini dice che si può fare di più per gli agricoltori? Siamo in clima sanremese, in linea con la canzone ’Si può dare di più’. Se ci spiega come, siamo pronti ad ascoltarlo". Marco Osnato, presidente della commissione Finanze della Camera, non si nasconde dietro un dito. Le Europee sono alle porte, e si è aperto un derby a destra con la Lega. Competition is competition? Fino a un certo punto, spiega il dirigente di Fratelli d’Italia: "La competizione è sicuramente utile a far crescere la coalizione, ma deve avere come obiettivo quello di fare qualcosa in più, non di dire a qualcuno che ha fatto qualcosa in meno. Soprattutto se non è vero".

Si riferisce al rimpallo di responsabilità sulla fine dell’esenzione dell’Irpef sui redditi fondiari? È stato un errore, come dice il Carroccio?

"Se è stato un errore, è stato un errore di tutto il governo, anche della Lega, che ha votato una proposta venuta dal ministro competente per le aliquote Irpef, Giancarlo Giorgetti".

Lei però non crede sia stato uno sbaglio.

"Sì, non lo credo. Come ha spiegato la premier, Giorgia Meloni, si è ragionato su una situazione che si era creata: c’erano agricoltori che avevano una situazione economica più florida di altri che usufruivano di questo sconto sulle aliquote. La proposta di limitare la franchigia ai redditi agrari che non superano i 10mila euro mi pare equa".

Per Salvini non è così.

"Magari il leader della Lega in Consiglio dei ministri non ha considerato con attenzione gli effetti della fine di questa agevolazione. D’altra parte, la proroga di sei mesi dell’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i mezzi agricoli è stata un’iniziativa di Meloni, anche se riguardava un comparto che forse il ministro Salvini poteva conoscere meglio. Lo dico senza iattanza: in una coalizione si lavora insieme e insieme si correggono gli errori. Puntualizzare sempre non aiuta a stare insieme".

Sul banco degli imputati è finito il ministro Lollobrigida: sono tutte infondate le critiche?

"È fantastico: prima si dice che il ministro Lollobrigida è troppo attento alle esigenze degli agricoltori, poi che non è abbastanza efficace. Capisco la dialettica politica, ma si può dire di tutto, meno che lui non abbia voluto fare il bene degli agricoltori".

La Lega avverte: in Europa non saremo mai con chi ha messo in ginocchio gli agricoltori. FdI voterebbe una Commissione con Ursula von der Leyen?

"Non sono decisioni che mi competono. A me interessa che la prossima Commissione punti a una transizione ecologica non ideologica, a una tutela ambientale che non prescinda dalla capacità produttiva dell’Europa e che coniughi la transizione energetica con l’esigenza di non dipendere da altri Paesi".

In parte la tensione con la Lega scaturisce dallo scontro sul terzo mandato per i governatori. C’è spazio per questa modifica?

"Sicuramente, sul terzo mandato c’è una differenza di vedute. Ma mi sembra che la divergenza più forte sul terzo mandato sia all’interno della Lega, soprattutto in Veneto".

È vero che FdI vuole un suo candidato in Veneto?

"Il Veneto non solo è la regione in cui FdI è di gran lunga il primo partito ma è pure quella dove ha preso più voti in Italia: 32.5%. Nel momento in cui FdI è il primo partito in Piemonte e non ha il presidente della Regione, è il primo partito in Liguria e non ha il presidente della Regione, è il primo partito in Lombardia e non ha il presidente della Regione, è il primo partito in Friuli e non ha il presidente della Regione, se si porta su un tavolo la richiesta di candidatura in Veneto non mi sembra una cosa fuori dalla logica".

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