Le iscrizioni alle superiori. I licei fanno ancora il pieno. Lo Scientifico tira la volata

Tra le scelte vince la tradizione. Flop del nuovo indirizzo Made in Italy. Valditara torna sulle occupazioni studentesche: "Chi causa danni va bocciato".

Le iscrizioni alle superiori. I licei fanno ancora il pieno. Lo Scientifico tira la volata

Le iscrizioni alle superiori. I licei fanno ancora il pieno. Lo Scientifico tira la volata

I licei, pur in leggero calo, fanno la voce grossa nella percentuale di iscrizioni al prossimo anno scolastico, conclusesi via internet sabato 10 febbraio, ma fa discutere il dato sul nuovo "Liceo del Made in Italy" voluto con tutte le proprie forze dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, spalleggiato dal collega alle Imprese e, appunto, al Made in Italy, Adolfo Urso. Gli iscritti in tutta Italia sono 375 e se consideriamo che le strutture previste sono 92 la media per istituto è di 4,07 studenti. E i sindacati considerano un flop anche il dato complessivo di 1669 studenti iscritti alla filiera tecnico-professionale del 4+2. "L’importante – sostiene Valditara difendendo le scelte – è avere ampliato l’offerta formativa a disposizione venendo incontro alle esigenze e alle nuove sfide del mondo del lavoro; è la strada giusta per una scuola di successo per i nostri ragazzi".

Dal ministero anche la "giustificazione" del poco tempo avuto a disposizione per le iscrizioni per una "scuola – dice la sottosegretaria Paola Frassinetti - di eccellenza che preparerà una nuova classe dirigente a occuparsi dei nostri prodotti, entrando in contatto con le più importanti imprese del comparto".

E se il ministro Urso parla di "un buon inizio", la Cgil con la sua Federazione lavoratori della conoscenza, cioè gli addetti all’istruzione, stronca decisamente la doppia riforma della scuola secondaria: "Le famiglie l’hanno bocciata. Non avere cercato una reale condivisione con chi la scuola la vive è stato un errore e il fallimento delle iscrizioni lo dimostra. A questo punto il Governo si fermi: non si fanno le riforme contro personale e studenti". Alleanza Verdi Sinistra ha chiesto che il ministro Valditara riferisca al Parlamento. Passando ai numeri, gli iscritti ai vari tipi di licei sono il 55,64%, con un calo dell’1,47% sull’anno scolastico in corso.

Lo Scientifico "tradizionale" vanta il primato (in calo) col 13,74, ma assieme agli indirizzi Scienze applicate e Sport supera il 25%. Il liceo per le Scienze Umane si colloca sopra il 10%, mentre il Classico continua il suo trend negativo: nonostante la loro importanza formativa, latino e greco tirano sempre meno, solo cinque adolescenti su 100. Crescono, ovviamente, le iscrizioni agli Istituti tecnici e professionali (rispettivamente 31,66 e 12,72%). Nei primi la scelta maggiore è per Amministrazione, finanza e marketing (9,23%) seguiti da Informatica e telecomunicazioni (5,71%). Un dato fortunatamente in crescita riguarda due settori che rappresentano questi sì punti di forza per l’Italia: gli Istituti per il turismo arrivano al 3,02%, ancora meglio fa l’Alberghiero: ristorazione e ospitalità attraggono più del 4% degli adolescenti.

Sempre ieri il ministro Valditara ha annunciato una stretta sui danni da occupazione: non solo con i rimborsi, ma bocciando gli studenti rei di condotte irresponsabili. "Dobbiamo dare un segnale forte", spiega.