Martedì 23 Luglio 2024
ELENA G. POLIDORI
Politica

Il caso dei giovani di FdI. Cori razzisti e insulti antisemiti. Dimissioni a raffica dei dirigenti

Un’inchiesta di Fanpage svela nuovi retroscena. Le militanti Pace e Segnini lasciano gli incarichi. Attacchi anche contro la senatrice meloniana Mieli, di religione ebraica. La Russa: ferma condanna.

Il caso dei giovani di FdI. Cori razzisti e insulti antisemiti. Dimissioni a raffica dei dirigenti

Il caso dei giovani di FdI. Cori razzisti e insulti antisemiti. Dimissioni a raffica dei dirigenti

La "meglio gioventù" meloniana finisce sotto i riflettori di un’inchiesta urticante di Fanpage, scuote il partito dalle fondamenta fino ai più alti vertici e provoca dimissioni a raffica dei protagonisti delle due puntate del reportage.

Dopo la messa on line dei video, Flaminia Pace, presidente di Gioventù nazionale Pinciano, ha lasciato il suo ruolo nel Consiglio nazionale dei giovani, incarico che ricopriva in quota FdI. Sarebbe stata lei stessa a comunicarlo con una lettera, come conferma Maria Cristina Rosaria Pisani, presidente del Cng, giustificando le dimissioni con "motivi personali". Dimissioni chieste il 17 giugno e arrivate il 21, come sottolinea il Consiglio di presidenza del Cng. Poche ore dopo è arrivata la notizia di altre dimissioni: Elisa Segnini, ex capo segreteria di Ylenja Lucaselli, capogruppo in commissione Bilancio alla Camera. La contessa Segnini, candidata non eletta alle amministrative a Bergamo è, a sua volta, una militante di Gioventù nazionale Pinciano e compare più volte nei servizi di Fanpage ribadendo, ignara di essere ripresa, di essere "fascista e razzista".

In realtà, dietro la decisione vi sarebbero le parole espresse da Pace sulla senatrice di FdI Ester Mieli, ebrea e figlia di un sopravvissuto all’Olocausto, rispetto alle quali il presidente del Senato, Ignazio La Russa, è stato netto: "La mia più sincera e affettuosa solidarietà alla senatrice e amica Ester Mieli, vittima di frasi inaccettabili da parte di alcuni militanti di Gioventù nazionale, frasi che vanno contro i valori del nostro partito, fermamente radicati nei principi della democrazia, della libertà e del rispetto della dignità umana. Esprimo totale e ferma condanna verso ogni forma di razzismo e antisemitismo".

Nel video si leggono in alcune chat frasi come "ebreo infame" oppure "gli ebrei sono una casta, campano di rendita in virtù dell’Olocausto", dice un altro inquadrato da una telecamera nascosta. Nella prima puntata si sentiva Pace parlare dei fondi del Servizio civile universale come possibile fonte di finanziamento: "Dal prossimo anno avremo un altro tipo di entrata che ci deriverà dal servizio civile, i soldi vengono dallo Stato, a ogni ragazzo per fare questo volontariato vengono dati 500 euro al mese. Dei 500 euro si gradisce una buona offerta". Le frasi più forti sono poi quelle rivolte a Mieli: "La cosa più bella – dice Flaminia Pace ridendo nel video – è stata ieri a prendersi per il culo sulle svastiche e poi io che avevo fatto il comunicato stampa in solidarietà a Ester Mieli…". E insulti vengono lanciati da esponenti di Gn anche alla leader dem Elly Schlein: "Quella testa di cavolo che se potessi vederla impalata lo farei molto volentieri". Esternazioni talmente gravi da spingere Giovanni Donzelli, responsabile Organizzazione di FdI, a prendere le distanze: "Ribadiamo: nessuno spazio in FdI per razzisti, estremisti e antisemiti. Fratelli d’Italia interverrà con grande fermezza". Ma il faro si accende anche su Ilaria Partipilo, presidente provinciale di Gn a Bari e stretta collaboratrice di Donzelli: "Si è sempre circondata di componenti più estremisti – dice un testimone a Fanpage –. Fanno il saluto romano, si scambiano battute su neri e disabili". Vicinanza alla Mieli anche dalla Comunità ebraica mentre il capogruppo alla Camera di FdI, Tommaso Foti, stempera: "Ci sono state delle prese d’atto dai responsabili: una delle dirigenti si è dimessa, in FdI chi sbaglia paga".

Nel frattempo, le opposizioni vanno all’attacco. "Servono dichiarazioni chiare e senza nessuna ambiguità da parte di Giorgia Meloni – scrive Simona Malpezzi, capogruppo Pd nella Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza –. Chi rimane in silenzio è complice con le cose ascoltate e se ne assume la responsabilità politica".

In serata arrivano le dichiarazioni del bolognese Stefano Cavedagna, neoeletto al Parlamento europeo con FdI: "I ragazzi di Gn sono stupendi, hanno la mia stima e la mia fiducia".