Venerdì 12 Aprile 2024

Il post di Valditara nel mirino di Pd e social: “Ministro, adesso lo riscriva in italiano”

I social criticano “l’errore grammaticale” nel messaggio pubblicato dal ministro dell’Istruzione e del Merito su X. Si alimenta anche il dibattito sul contenuto: comporre classi per la maggior parte di studenti italiani

Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara (Ansa)

Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, nel corso della firma dell’ampliamento del protocollo “Liberi di scegliere” presso il Ministero della Giustizia a Roma, 26 marzo 2024. ANSA/CLAUDIO PERI

Roma, 29 marzo 2024 – Il post pubblicato su X dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara ha scatenato polemiche non solo per il suo contenuto (ovvero la proposta di classi a maggioranza di alunni italiani, ndr), ma anche critiche per la sua ‘forma’ a detta di alcuni “sgrammaticata”, finendo così nel mirino di Pd e social. Dall’account dei deputati Pd si legge: “Ministro, adesso lo riscriva in italiano. Così, forse, riusciamo a capire esattamente cosa ha detto”. In particolare, viene sottolineata sui social la frase “se nelle scuole si insegni approfonditamente”. 

Il post di Valditara 

Si è partiti dal caso della scuola di Pioltello “chiusa per Ramadan”, passando dalla proposta di Matteo Salvini di porre un tetto massimo del 20% di stranieri per classe, per arrivare all’indomani alla dichiarazione su X di Valditara in cui afferma: “Se si è d'accordo che gli stranieri si assimilino sui valori fondamentali iscritti nella Costituzione ciò avverrà più facilmente se nelle classi la maggioranza sarà di italiani, se studieranno in modo potenziato l'italiano laddove già non lo conoscano bene, se nelle scuole si insegni approfonditamente la storia, la letteratura, l'arte, la musica italiana, se i genitori saranno coinvolti pure loro nell'apprendimento della lingua e della cultura italiana e se non vivranno in comunità separate. E’ in questa direzione che noi intendiamo muoverci”. 

Il post del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara (X/Twitter)
Il post del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara (X/Twitter)