Giallo al veglione con Delmastro. Colpo di pistola centra un invitato. L’arma è di un deputato di FdI

Paura in un locale dove c’era anche il sottosegretario, ferito a una gamba il genero di un agente della scorta. Il parlamentare Emanuele Pozzolo si difende: "Non ho sparato io". L’opposizione: "Destra pistolera".

Giallo al veglione con Delmastro. Colpo di pistola centra un invitato. L’arma è di un deputato di FdI
Giallo al veglione con Delmastro. Colpo di pistola centra un invitato. L’arma è di un deputato di FdI

Giorgia Meloni avrebbe fatto volentieri a meno di una storia così. Sangue sul Capodanno di Rosazza, 99 abitanti, in Piemonte. Un colpo inavvertitamente partito dal revolver del parlamentare di Fratelli d’Italia Emanuele Pozzolo – ma non azionato dal deputato – colpisce alla gamba un commensale portato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Ponderano, medicato e poi dimesso.

Il ferimento avviene durante il Veglione nella sede della Pro Loco di Rosazza, paese caro al sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, la cui sorella Francesca guida dal 2016 l’amministrazione cittadina. Non solo, per un’incredibile coincidenza, il ferito, di cui non vengono diffuse le generalità, è il marito della figlia di uno degli uomini della scorta che quotidianamente protegge il sottosegretario (ora sotto processo per rivelazione di segreto d’ufficio nella vicenda dell’anarchico Alfredo Cospìto).

"Confermo che il colpo di pistola – detenuta regolarmente – che ha ferito uno dei partecipanti è partito accidentalmente, ma non sono stato io a sparare", è l’autodifesa di Pozzolo, 38 anni, deputato vercellese in gita. Una versione che tuttavia lo implica egualmente. Nella notte di festeggiamenti, è difatti proprio Pozzolo – secondo le prime risultanze investigative dell’inchiesta coordinata dalla procura di Biella – a mostrare l’arma ai presenti facendola girare di mano in mano finché all’improvviso non parte il colpo. Una scelta operativa davvero avventata, tanto più per un revolver così particolare: una North american arms LR22, una mini-pistola record per "miniaturizzazione" e "occultabilità" recitano le note tecniche, quindi particolarmente rischiosa da maneggiare a opera di non esperti. E inesistenti appaiono anche supposte ragioni di sicurezza personale in una serata presidiata dalla scorta di Delmastro.

Così, a cavallo tra 2023 e 2024, grande è l’imbarazzo che cala sulla località simbolo della massoneria biellese, a 882 metri di altitudine, all’ombra del Castello voluto dal mazziniano Federico Rosazza e progettato dal medium Giuseppe Maffei sul tema dell’estetica della rovina. Delmastro offre la sua versione: fuori scena nell’attimo dello sparo. "Ero nel piazzale a ritirare prodotti alimentari. Per fortuna il ragazzo se l’è cavata con una decina di giorni di prognosi. Ma la vicenda – ammette – poteva avere un altro risvolto".

L’opposizione insorge. "Giorgia Meloni – interviwene la segretaria Pd, Elly Schlein –chiarisca subito quali provvedimenti intende prendere nei confronti del deputato Pozzolo di Fratelli d’Italia" "Eccola qui, la destra pistolera cialtrona che blatera di armi libere. Una destra a mano armata che si riempie la bocca di sicurezza e poi alle feste di Capodanno tira fuori la pistola senza motivo", contesta Riccardo Magi (+Europa). "Sembra un film di terz’ordine", dice Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana), mentre Angelo Bonelli (Avs) parla di "far west: cosa aspetta Delmastro a dimettersi?".