Giovedì 11 Aprile 2024

Crollo delle nascite. Sardegna maglia nera

In Italia nel 2023 si registra un ulteriore calo delle nascite, con un tasso di 6,4 per mille. Il numero medio di figli per donna scende a 1,20, avvicinandosi al minimo storico del 1995. La Sardegna resta la regione con la fecondità più bassa, mentre il Trentino-Alto Adige si conferma al primo posto.

Crollo delle nascite. Sardegna maglia nera

In Italia nel 2023 si registra un ulteriore calo delle nascite, con un tasso di 6,4 per mille. Il numero medio di figli per donna scende a 1,20, avvicinandosi al minimo storico del 1995. La Sardegna resta la regione con la fecondità più bassa, mentre il Trentino-Alto Adige si conferma al primo posto.

Culle sempre più vuote in Italia. Non si ferma il crollo delle nascite: nel 2023 sono sei i neonati ogni mille abitanti. A scattare la fotografia della popolazione nel nostro Paese sono gli indicatori demografici dell’anno 2023 pubblicati dall’Istat (in foto il direttore generale Michele Camisasca). Dai dati provvisori, risulta che i nati sono 379mila, con un tasso pari al 6,4 per mille (in diminuzione rispetto al 6,7 per mille dell’anno precedente). In un anno si contano 14mila bimbi nati in meno. Ma la diminuzione è notevole se si guarda al 2008, ultimo anno in cui c’è stato un aumento delle nascite: 197mila neonati in meno (-34,2%). Il numero medio di figli per donna scende da 1,24 nel 2022 a 1,20 nel 2023, avvicinandosi sempre più al minimo storico di 1,19 registrato nel lontano 1995. Maglia nera per la fecondità resta la Sardegna, stabilmente sotto il livello di un figlio per donna per il quarto anno consecutivo. Il tasso scende ulteriormente nel 2023 a 0,91 contro lo 0,95 del 2022. Conferme anche in cima alla classifica con il Trentino-Alto Adige che resta al primo posto (anche se passa dal 1,51 del 2022 al 1,42).