Giovedì 18 Aprile 2024

Un tirocinio all’estero. Per motivare i “neet”

Il 23% dei ragazzi italiani tra 15 e 29 anni né studia né lavora. Lombardia e Veneto offrono due mesi di formazione in UE

Un tirocinio all’estero. Per motivare i ’neet’

Un tirocinio all’estero. Per motivare i ’neet’

Il 13,1% dei ragazzi Europei tra i 15 e i 29 anni rientra nella categoria dei ’neet’, acronimo che deriva dall’inglese ’’not in education, employment or training’ ovvero non impiegato in percorsi di istruzione, lavoro e formazione. Una percentuale che nel nostro Paese è ancor più preoccupante perché è addirittura del 10% superiore. Per questo è da guardare non solo con curiosità, ma anche con speranza l’iniziativa ’Network’ ovvero ’Neet and Work’ varata da Regione Lombardia e Veneto e rivolta a tutti i giovani che non studiano e lavorano con il solo requisito di avere meno di 29 anni.

Le due regioni pagheranno a 40 ragazzi, 30 residenti in Lombardia e 10 in Veneto, un tirocinio di due mesi gratuito in un altro Paese europeo. il progetto prevede un corso intensivo di lingua, una formazione pre-partenza, un tirocinio di due mesi in uno dei paesi di destinazione (Spagna, Germania e Svezia) e un follow-up al rientro finalizzato all’inserimento in un percorso formativo, professionalizzante o lavorativo. L’iniziativa è inserita nell’ambito di Alma (Aim, Learn, Master, Achieve), la nuova iniziativa comunitaria del Fondo Sociale Europeo+, a Brescia è seguito dalla Cooperativa Sociale Tempo Libero, con il supporto dell’assessorato alle Politiche giovanili.

La partecipazione è riservata a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che non lavorino da almeno 12 mesi, non inseriti in un percorso di studio o formazione al momento della presentazione della candidatura e che, preferibilmente, conoscano le basi della lingua inglese (livello A1-A2). Promosso e finanziato dalla Commissione europea, il progetto prevede la collaborazione tecnica di associazioni e istituzioni delle province di Brescia, Bergamo e Rovigo oltre che di Confcooperative Lombardia e Ancilab. I ragazzi saranno assistiti in loco da tutor dedicati. Da inizio maggio a fine giugno ci saranno le prime partenze con destinazione Germania (Berlino) o Spagna (Barcellona), da inizio agosto a fine settembre, invece, saranno attivati i progetti in Svezia (Malmö) o nuovamente a Barcellona.

A cura di Maurizio Costanzo