Martedì 16 Aprile 2024

Sicurezza stradale: lezioni nelle superiori

Accordo tra ACI e Unione delle Province Italiane (UPI) per i corsi dedicati a 2 milioni e mezzo di giovani

Sicurezza stradale: lezioni nelle superiori

Sicurezza stradale: lezioni nelle superiori

Prosegue l’impegno di ACI per promuovere l’educazione stradale all’interno delle scuole. Nei giorni scorsi è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con l’UPI, l’Unione della Province Italiane, per realizzare corsi ed iniziative divulgative sui temi della sicurezza e della mobilità sicura e sostenibile. L’accordo è stato siglato dal presidente di UPI, Michele de Pascale, e dal presidente di ACI, Angelo Sticchi Damiani. Tra i compiti statutari dell’Automobile Club d’Italia rientra anche quello di supportare enti e associazioni nella definizione dei programmi di educazione stradale per le scuole di ogni ordine e grado. Un tema su cui l’UPI da sempre sostiene l’impegno delle province, che gestiscono le oltre 7.100 scuole superiori in cui studiano più di 2 milioni e mezzo di studenti, attraverso campagne di comunicazione e progetti educativi.

"Questo protocollo – spiegano i due presidenti – ci permetterà di essere ancora più incisivi, contribuendo a diffondere tra i giovani modelli avanzati di mobilità sicura e sostenibile. Ma ci consentirà anche di avviare un lavoro di analisi e approfondimento sulle questioni relative alla interoperabilità delle banche dati pubbliche per rendere sempre più accessibili e fruibili le informazioni su mobilità, trasporti, educazione e sicurezza". Un impegno quello sul fronte dell’educazione stradale e la formazione alla mobilità sicura e sostenibile che sono previste nello statuto dell’ACI. Un ruolo riconosciuto anche dal Codice della Strada che all’articolo 230 definisce il contributo dell’ACI a supporto del Ministero dell’Istruzione e in collaborazione con gli altri ministeri, enti e associazioni preposte, per la definizione dei programmi di educazione stradale per le scuole di ogni ordine e grado. Da anni Aci collabora con il Ministero dell’Istruzione, attraverso corsi per promuovere tra gli studenti i temi della sicurezza e sostenibilità della mobilità al fine di ridurre l’incidentalità e incentivare lo sviluppo della mobilità inclusiva. Dal 2017 l’Automobile Club D’Italia è presente sulla piattaforma didattica con proposte che hanno raggiunto un numero cospicuo di adesioni da parte delle scuole e di studenti successivamente formati grazie all’ausilio di personale specializzato sul territorio e ad un’azione congiunta tra i diversi Uffici ACI (Direzione Centrale, Direzioni Compartimentali e Uffici Territoriali) e la Federazione (Automobile Club provinciali e locali). L’offerta formativa annuale, aggiornata e monitorata costantemente, comprende diverse tematiche nell’ambito dell’educazione stradale. Le scuole possono consultare, previa registrazione, le iniziative didattiche e richiedere la formazione proposta in presenza e in modalità a distanza. Possono altresì partecipare a concorsi ed eventi dedicati nonché raccogliere contenuti informativi sui temi della sicurezza stradale e dei corretti comportamenti da adottare sulla strada allo scopo di prevenire gli incidenti.

La firma del protocollo d’intesa tra ACI e UPI rappresenta un passo avanti importante per migliorare la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile in Italia. L’educazione dei giovani è un investimento per il futuro, che permetterà di costruire una società più sicura e responsabile. Oltre al protocollo d’intesa, ACI e UPI stanno già collaborando su altre iniziative come il progetto ’Scuola Sicura’, che ha già coinvolto oltre 100mila studenti in tutta Italia. Il progetto prevede l’organizzazione di incontri nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi sui rischi della strada e per insegnare loro le regole di comportamento da seguire.

A cura di Egidio Scala