Parola di Crusca: “sovranità”

Parola di crusca: sovranità

Parola di crusca: sovranità

Dal punto di vista etimologico la parola sovranità deriva da sovrano e a sua volta da soprano, cioè ’che sta sopra’. Ma poi il significato semantico si è esteso, adattato e modificato, generando altri neologismi, come sovranismo, assai più recente. Il professore PAOLO D’ACHILLE, ordinario di Linguistica Italiana al dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e presidente dell’Accademia della Crusca ci aiuta a capire.

Professor D’Achille, cosa intendiamo con sovranità?

«Indica un esercizio di potere, una persona che sta al di sopra degli altri, come un re. Originariamente quindi indica una forma di governo monarchico. Sovrano che ovviamente non è un dittatore. Il concetto ha assunto poi un significato diverso, cioè l’esercizio del potere, che può essere limitato a un ambito».

E la sovranità popolare?

«Può sembrare un ossimoro: in questo caso non è il popolo che sta sopra a se stesso, ma che esercita attraverso il voto le proprie scelte per chi dovrà governarlo. Si parla anche di sovranità nazionali e cioè che al di là dei poteri locali e internazionali ogni Stato ha una sua autonomia per ambiti di competenze».

Poi c’è il sovranismo.

«Indica un elemento polemico, rimanda a qualcuno-qualcosa che si ritiene limiti la sovranità nazionale. Sovranismo ha preso il posto di nazionalismo, parola troppo abusata».