Martedì 11 Giugno 2024

L’app per girare in città e inquinare meno

Sul cellulare si riceveranno informazioni su percorsi, costi, tempi di percorrenza e CO2 emessa

L’app per girare in città e inquinare meno

L’app per girare in città e inquinare meno

La necessità di far “viaggiare“ insieme mobilità e sostenibilità ha spinto l’Ue ha varare il progetto GreenMob, pensato per incentivare i cittadini a utilizzare mezzi diversi - compreso spostarsi a piedi - nei loro spostamenti nei contesti urbani. Capofila dell’iniziativa EIT Urban Mobility, l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia, organismo dell’Unione europea, che ha coinvolto nel progetto Green Mob quattro paesi: Italia, Spagna, Francia e Ungheria. Partner dell’iniziativa WeCity, l’app sviluppata da un gruppo di ingegneri modenesi che ricompensa chi si sposta in bici, coi mezzi pubblici, col car sharing o condividendo l’auto. WeCity sfrutta un algoritmo che funziona come un pianificatore multimodale per viaggi sostenibili, in grado di fornire un calcolatore certificato delle emissioni di CO2, con riconoscimento automatico della modalità di trasporto, integrato in una piattaforma Mobility as a Service (MaaS).

L’obiettivo principale è di permettere ai consumatori di prendere decisioni informate sulle loro scelte di viaggio, ridurre le emissioni di CO2, promuovere il trasporto sostenibile ed ecologico, aumentare la consapevolezza e i dati sulla sostenibilità. Il progetto sarà presto testato in tre città europee: Viladecans (Spagna), Debrecen (Ungheria) e Cesena. Oltre il 70% dei cittadini dell’Ue vive in aree urbane che generano il 23% di tutte le emissioni di gas serra legate ai trasporti. Questa iniziativa rientra nel quadro dell’Unione europea per ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e del 90% entro il 2050. La sfida della mobilità futura sarà affrontata migliorando l’accessibilità e fornendo un servizio e una gestione efficienti dei veicoli, promuovendo l’interoperabilità su larga scala in tutta Europa tra i sistemi integrando servizi di mobilità pubblici e commerciali. "L’API che abbiamo appena rilasciato rappresenta un passo davvero importante per la nostra realtà, il frutto di 5 anni di intenso lavoro dietro le quinte che finalmente viene messo a disposizione di tutti i soggetti interessati a integrarlo nei propri progetti legati alla sostenibilità - spiega Paolo Ferri, amministratore delegato e fondatore di Wecity - Il primo banco di prova sarà proprio il progetto GreenMob, per il quale abbiamo sviluppato un calcolatore certificato di emissioni di CO2 grazie al quale sarà possibile calcolare e mostrare le emissioni di biossido di carbonio prodotte dai viaggi motorizzati. Questo consentirà di aumentare la consapevolezza e i dati sulla sostenibilità su larga scala e promuovere un trasporto più sostenibile ed ecologico".

GreenMob a seconda del percorso consiglia il miglior mix tra i mezzi di trasporto con informazioni esaustive su percorsi, orari, tariffe e aggiornamenti in tempo reale, oltre all’integrazione innovativa di uno strumento di monitoraggio delle emissioni di CO2 che riconosce automaticamente la modalità di trasporto utilizzata e calcola le emissioni. Così si arriva a destinazione in orario e si inquina di meno.

A cura di Maurizio Costanzo